San Giuliano, posti salvi in Genia

Niente licenziamenti in Genia: salvi i 13 posti di lavoro delle figure in esubero. Nell’incontro che si è tenuto ieri pomeriggio tra l’amministrazione comunale e le Rsu aziendali, alla presenza di circa 40 addetti dell’organico che conta oltre 70 lavoratori, le parti hanno infatti trovato un accordo per la cassa in deroga, con cui sono stati scongiurati i tagli. Determinante anche l’annuncio riguardo la copertura economica per garantire il pagamento degli stipendi di gennaio, che era una delle condizioni poste sul tappeto della trattativa.

Il 10 febbraio, viene confermato nella nota diramata ieri dal municipio, gli addetti di via Della Pace riceveranno la busta paga. «Sono state individuate le risorse necessarie per il saldo degli stipendi - ha affermato ieri il sindaco Alessandro Lorenzano - : non era una cosa affatto scontata». E nell’assemblea in cui si è rivolto ai diretti interessati, in base a quanto riportato nel comunicato diffuso nel tardo pomeriggio, il primo cittadino ha ricordato: «Dobbiamo dirci le cose come stanno: un’azienda in liquidazione licenzia i dipendenti. Ma i livelli occupazionali, lo dico da quando sono stato eletto, sono la mia priorità. In giugno, appena insediato, sono intervenuto per bloccare i licenziamenti con l’impegno di salvaguardare i posti di lavoro: con o senza Genia. Così è stato, e così sarà».

Questo l’epilogo dopo un difficile tavolo che aveva creato giorni di attesa tra i dipendenti della società pubblica, i cui rappresentanti sindacali, dopo l’incontro che si è tenuto martedì con l’azienda, che aveva detto di non essere in grado di recepire le istanze alzate dalle Rsu, avevano chiesto un incontro urgente con la proprietà, ovvero il comune. «In qualità di Socio Unico - ha fatto commentato Lorenzano - mi ero attivato affinchè si potesse praticare la strada della cassa integrazione in deroga, anziché licenziare i lavoratori. Come da consuetudine ormai reiterata più volte in questi 8 mesi, anche in questa circostanza mi sono speso per un percorso condiviso. Oggi la positiva conferma: i lavoratori si fidano del sindaco». L’esecutivo di centrosinistra, parlando di “successo politico”, con l’occasione, riguardo le strategie perseguite, ribadisce inoltre che la liquidazione di Genia ha anticipato «le volontà del decreto sulle liberalizzazioni che prevede il decadere dei contratti di servizio superiori ai 200 mila euro all’anno: in pratica, Genia nel 2012 non sarebbe mai esistita».


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