San Giuliano, il ritorno di Toni: «Mi ricandido per salvare Genia»

«Mi presento come candidato sindaco con l’impegno di ristrutturare Genia in tre mesi, mantenendo intatto l’organico di dipendenti». Così, l’ex primo cittadino Marco Toni, che ha alle spalle due mandati di governo della città, dal 1999 al 2009, annuncia la propria discesa in campo alla guida di una coalizione civica formata dalle tre liste “Vivi bene San Giuliano”, “Civis” e “San Giuliano democratica”, che è frutto di un progetto politico curato dall’ex assessore Lucia Salvato. Niente partiti dunque a sostegno di Toni in questa tornata, in cui vengono annunciati nomi nuovi, a fianco di esponenti della politica locale che hanno maturato un’esperienza amministrativa, tra cui gli ex assessori Francesco Lonetti e Cristian Stefanoni.

Si aggiungeranno i consiglieri uscenti, insieme ad altri rappresentanti di una formazione inedita, i quali debutteranno al momento della presentazione delle liste. Gli schieramenti a sostegno dell’ex primo cittadino chiederanno fiducia agli elettori presentando un programma che sarà puntato su servizi, sicurezza, attenzione alla frazioni, valorizzazione del mondo dell’associazionismo, completa revisione della viabilità.

«La decisione di presentarmi in prima persona - spiega il diretto interessato -, è frutto di una serie di confronti con tutto il mio gruppo, che ha assunto una scelta unanime. Voglio rispondere in prima persona alle domande su Genia. Ho pronto un piano di risanamento, che ho già presentato ad alcune banche, le quali si sono mostrate pronte a renderlo operativo. Sarà l’occasione per fare chiarezza sul troppo “gossip” che è circolato. Inoltre la gente mi conosce, mi ha visto amministrare e credo che in dieci anni è stato fatto veramente tanto. Dai tralicci, al Redefossi, all’attenzione per i servizi, che verrà rinnovata, così come deve essere rivista la struttura del bilancio per portare una riduzione delle tariffe sui servizi alla persona». Sono solo alcune anticipazioni del programma che viene annunciato come «innovativo e attento alle esigenze del territorio».

Ma in uno scenario di sei, forse addirittura sette candidati di centrosinistra, quali esiti potrebbero prospettarsi? «Oggi come oggi - risponde Toni -, è difficile fare pronostici. È certo, che noi siamo pronti ad essere una solida sponda per la cittadinanza, e contiamo anche sull’opportunità del voto disgiunto».

A breve i protagonisti di questa coalizione presenteranno il proprio progetto politico ai sangiulianesi. Intanto, Toni sottolinea: «I primi riscontri degli ultimi giorni, in cui ha iniziato a circolare informalmente la notizia di una mia possibile candidatura, che ora sono pronto a confermare, sono stati fortemente positivi».


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