San Giuliano ci prova: sarà un’estate di concerti, spettacoli e street food

San Giuliano ci prova: sarà un’estate di concerti, spettacoli e street food

Il Parco Nord dal 9 luglio al 9 agosto ospiterà la rassegna “Summer Park”

L’estate di San Giuliano sarà animata da una raffica di spettacoli, film, concerti e cene all’aperto con lo street food: dal 9 luglio al 9 agosto quattro sere alla settimana saranno all’insegna dell’intrattenimento. Dal momento che non ci sono state nuove temute ondate di epidemia, è stata infatti archiviata l’ipotesi iniziale dei film visti in macchina con il “Drive in”, al posto delle quali verrà messa in pista la rassegna “Summer Park” che per un mese si terrà al Parco Nord dal giovedì alla domenica sera. «È previsto l’allestimento di un palco e di un tendone – spiega l’assessore agli eventi Nicole Marnini svelando alcune anticipazioni -, a cui si aggiungeranno una serie di misure per assicurare il rispetto del distanziamento, inoltre saranno coinvolte le associazioni teatrali e le band di San Giuliano e ci saranno eventi alla presenza di artisti».

Al tempo stesso sono previste una serie di opportunità di tornare a prendere posto tra il pubblico anche per gli appassionati di cinema con una serie di pellicole in cartellone che verranno proiettate la domenica sera». Tra le novità, quest’anno lo street food prevede anche la presenza a rotazione delle pizzerie, paninoteche e pub di San Giuliano che in alternanza potranno allestire il proprio stand. Si tratta di un’attenzione, ricorda l’esponente della giunta, «nei confronti delle realtà che hanno subito un periodo di crisi legata al lockdown e alle limitazioni che hanno necessariamente accompagnato la riapertura». Le regole necessarie per evitare gli affollamenti intorno ai punti ristoro sono già state elaborate sulle scrivanie del municipio. Gli avventori troveranno al tavolo un menù plastificato, che verrà disinfettato di volta in volta, dove potranno scegliersi pietanze e panini, a quel punto si alzeranno per comunicare l’ordinazione e per pagare, dopodiché verrà loro servita la consumazione. «Dopo la lunga quarantena – conclude l’assessore -, abbiamo cercato di fare vivere la città, pur con le precauzioni richieste, e di valorizzare tutte le realtà che si sono dovute fermare a causa della pandemia, comprese le associazioni culturali che rappresentano un’importante risorsa per la città»


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