SAN GIULIANO Barboncino in fuga infilzato con un forcone dal proprietario della cascina
Il padrone dell’animale, a sua volta minacciato, ha fatto denuncia ai vigili

SAN GIULIANO Barboncino in fuga infilzato con un forcone dal proprietario della cascina

Il cane stava “inseguendo” alcune galline, già presentata la denuncia

Colpisce con una forca un cagnolino che “sconfina” nella sua proprietà. Una vicenda agghiacciante, che è accaduta sabato a San Giuliano, tra le cascine del parco agricolo Sud Milano. Sulla vicenda indagano la polizia locale e i carabinieri della tenenza di San Giuliano. Fortunatamente Zorro, il piccolo barboncino ferito, è salvo, anche se non ancora fuori pericolo, mentre per il momento non sono stati presi provvedimenti contro l’autore dell’aggressione (che ha negato ogni addebito).

A raccontare l’episodio è stata Maria Frattolillo, proprietaria dell’animale colpito con la forca, che stava camminando col marito lungo la strada campestre. «Il cane si è divincolato e si è sciolto dal guinzaglio, ha rincorso delle galline che si trovavano sulla strada - racconta Maria -. Mio marito ha cercato di recuperarlo, mentre io sono rimasta distanza». Sono passati pochi minuti, ma interminabili, tra urla e terrore. Un attimo dopo è riapparso il marito col cane tra le braccia coperto di sangue. «Pensavo che Zorro fosse morto - racconta Maria -: era privo di sensi, mio marito sotto choc. Aveva implorato al proprietario della cascina di lasciarlo stare ma, quando gli è passato tra le gambe, lo ha colpito con la forca. E anche mio marito è stato minacciato e non ha potuto fare niente per fermarlo». Sono stati chiamati i carabinieri, che hanno eseguito il sopralluogo, ma il proprietario del fondo ha negato ogni cosa. «Zorro è grande quanto le galline, pesa 5 chili, voleva solo giocare ed è stato quasi ucciso» si sfoga Maria. Il cane è stato portato in clinica veterinaria per le cure e solo domenica ha potuto ritornare a casa. «Non è vispo come prima, spero solo che si riprenda - conclude Maria -. Io mi sono rivolta alla polizia locale e al Comune perché intervengano e facciano qualcosa affinché simili fatti non si ripetano più».

A quanto pare, purtroppo, non si tratta di un episodio isolato. «Mi sto occupando personalmente della vicenda - ammette l’assessore alla Sicurezza Daniele Castelgrande -. Stiamo raccogliendo un dossier con altri episodi verificatisi nella zona, che consegneremo agli organi competenti». Allo stesso modo si è mossa l’assessore ai Diritti e tutela degli animali Maria Grazia Ravara che ha informato le associazioni animaliste e l’onorevole Michela Vittoria Brambilla.


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