San Giuliano, allerta per il torneo: i vigili “blindano” il parco Serenella
La polizia locale presente agli ingressi del parco Serenella sabato, il torneo fra sudamericani era stato pubblicizzato con un volantino e su Facebook

San Giuliano, allerta per il torneo: i vigili “blindano” il parco Serenella

Presidio sabato per l’intera giornata per evitare il raduno di sudamericani

Il Parco Serenella sabato è stato presidiato per tutta la giornata dai carabinieri e dalla polizia locale per evitare che si tenesse un’anomala competizione sportiva che avrebbe comportato grande presenza di pubblico proveniente anche da Milano. Il gruppo sudamericano di organizzatori aveva pubblicizzato sui social l’evento, non autorizzato dal Comune, con delle locandine scritte in lingua spagnola che avevano subito scatenato una serie di perplessità da parte dei cittadini. Preoccupazione è stata espressa anche dal comitato civico del Serenella - che ormai da lungo tempo fornisce un aiuto al Comune nella gestione della preziosa area verde che correda il quartiere - il quale nel caso specifico non è stato minimamente coinvolto dai promotori. Questi infatti si sono mossi in modo autonomo senza tenere minimamente conto che il parco è un’area pubblica.

L’iniziativa prevedeva peraltro un costo di partecipazione di 125 euro per atleta oltre a premi in palio pari a 400 euro per il campione e a 125 euro per il secondo classificato. Ma il timore principale riguardava gli assembramenti di persone che sarebbero probabilmente arrivate da un vasto circondario in pieno contrasto quindi con le norme anti-contagio. Al fine di prevenire situazioni che avrebbero violato una serie di regole, l’area è stata transennata ed è stata tenuta sotto controllo dalle forze dell’ordine che sono arrivate alle 7 del mattino e si sono fermate fino al tardo pomeriggio quando ormai erano certe che il torneo non si sarebbe più tenuto. L’ingresso è stato infatti consentito solo alle famiglie e ai cittadini che volevano trascorrere qualche ora all’aperto. Mentre il gruppo di sportivi, vedendo le divise in prossimità dell’accesso principale al parco, non si è nemmeno presentato.

Probabilmente c’è stato un passaparola partito da qualche residente sudamericano della zona a fronte del quale gli atleti e il pubblico sono stati avvisati per tempo di non presentarsi nemmeno. L’assessore alla sicurezza Daniele Castelgrande, ringraziando le forze dell’ordine, ieri ha commentato: «Sin dal nostro insediamento abbiamo posto la sicurezza tra le priorità, pertanto il presidio di sabato al Serenella rappresenta un nuovo esempio concreto dell’assiduo impegno che viene dedicato affinché tutti rispettino le regole».


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