SAN DONATO Silos per le bici poco usati, si pensa a un rilancio
Un particolare dell’interno di uno dei silos

SAN DONATO Silos per le bici poco usati, si pensa a un rilancio

Ogni giorno solo una ventina gli utenti che utilizzano le strutture, mentre i posti disponibili sono 140

Inaugurati nel settembre 2018, i silos per le biciclette da 140 posti vengono utilizzati solo da una ventina di utenti al giorno: il Comune di San Donato ha messo in pista un nuovo progetto per il rilancio delle strutture. L’attenzione torna così sui dispositivi meccanizzati collocati in prossimità del capolinea della M3, che erano stati realizzati in passato con un finanziamento regionale, la cui gestione a questo punto è appena stata affidata ad una società del settore che ha messo a disposizione anche il servizio di reperibilità in caso di guasti del sistema. L’incarico avrà durata di un anno - per il periodo dall’1 luglio 2021 fino al 30 giugno 2022 - e con questo investimento da 24mila euro l’ente punta a promuovere i dispositivi che consentono ai sandonatesi, ma anche ai pendolari del Sudmilano, di posteggiare il proprio mezzo a due ruote mettendolo al riparo dai furti. Il vice sindaco con delega alla mobilità Gianfranco Ginelli, all’esordio della nuova strategia che verrà testata sul campo, osserva: «La partenza è stata in sordina in attesa di fare partire una vera e propria campagna che ora farà leva su un operatore il quale interverrà in caso di disservizi del sistema meccanizzato». Ai silos si accederà con l’abbonamento annuale al bike-sharing, dal momento che i dispositivi di Piazza IX Novembre vengono considerati a tutti gli effetti una vera e propria velostazione che si aggiunge alle 13 postazioni della città dove è possibile prelevare le bici in condivisione. Inoltre, l’assessore annuncia che è in corso anche un dialogo con Eni per aprire delle nuove sinergie che riguardano la micromobilità in risposta anche all’esigenza manifestata dall’azienda di avere dei punti di interscambio che si integrino con le navette aziendali. Nella fase quindi in cui sono anche iniziate le trafile per portare sul territorio gli scooter elettrici e i monopattini a noleggio, Ginelli afferma: «Sarebbe importante che anche i Comuni di San Giuliano e Peschiera istituissero il bike sharing per creare una rete che coinvolga i territori confinanti che possono essere raggiunti in bicicletta in modo tale da favorire al massimo gli spostamenti che non inquinano».


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