San Donato, rivoluzione dolce per la viabilità attorno al palazzo Eni
In via De Gasperi la situazione è ancora tranquilla

San Donato, rivoluzione dolce per la viabilità attorno al palazzo Eni

In vista una strettoia in zona piazzale Supercortemaggiore

Ha preso il via a San Donato la grande rivoluzione della viabilità attorno al Sesto Palazzo Uffici Eni che sta crescendo. In realtà, rispetto alle ordinanze previste e pubblicate non risultavano ancora introdotte, ma il piano potrebbe scattare già la prossima settimana.

Atteso in particolare il restringimento della via Emilia, nel tratto fino al rondò delle Torri Lombarde, ancora non attuato. L’informativa della polizia locale nei giorni scorsi precisava comunque che l’introduzione delle restrizioni e delle modifiche stradali sarebbe stata progressiva e non unitaria, in modo da favorire la circolazione non solo locale ma di rientro pendolare da Milano. Il collo d’imbuto più atteso è quello che porterà la via Emilia, nella zona di fronte a piazzale Supercortemaggiore, a una sola corsia. Precisamente la corsia bloccata è quella in direzione sud, quindi in uscita da Milano. Il traffico per tutta la durata del cantiere sarà convogliato in una sola carreggiata con transito a senso alternato. I lavori non sono solo funzionali a portare verso il Sesto Eni i servizi e le reti essenziali all’insediamento urbanistico, ma a disegnare la nuova viabilità attorno alla nascente cittadella energetica.


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