San Donato, procedimento disciplinare al comandante della polizia locale
Il comandante FAbio Allais alla recente consegna delle benemerenze comunali al corpo dei vigili da lui guidatp (Foto by Canali)

San Donato, procedimento disciplinare al comandante della polizia locale

Il sindaco Andrea Checchi intende destituirlo. il dirigente replica: «Ho già incaricato i miei legali». Mistero sulle motivazioni.

L’amministrazione comunale di Comune di San Donato Milanese intende destituire dal suo incarico il comandante della polizia locale Fabio Allais, nei confronti del quale ha aperto un provvedimento disciplinare. Il sindaco Andrea Checchi e il vice sindaco Gianfranco Ginelli hanno reso note al personale del comando le azioni che sono state intraprese nei confronti del dirigente durante un incontro che si è tenuto nella giornata di martedì. La delegata del sindacato Diccap/Sulpm Agata Pancari spiega: «La riunione è stata organizzata nell’arco di mezz’ora e comunque, nonostante lo scarsissimo preavviso, abbiamo fatto il possibile per essere presenti tutti. La notizia era già trapelata - prosegue - , ma la conferma circa il provvedimento disciplinare ha creato un clima di grossa apprensione tra noi vigili».

Tornando al difficilissimo periodo che hanno vissuto i suoi colleghi dopo la terribile tragedia del 29 giugno 2017 - in cui l’agente Massimo Schipa ha sparato al vice comandante Massimo Iussa, uccidendolo, e poi si è suicidato - , Pancari ricorda: «Siamo riusciti a superare questo colpo durissimo con l’appoggio di Allais ed eravamo stati capaci tutti insieme di ricostruire un clima di lavoro sereno. Ora siamo spaventati anche per il futuro - conclude -, dal momento che se venisse destituito il comandante non avremmo più alcun punto di riferimento».

Contattato nella giornata di ieri Allais, senza entrare nel merito della vicenda, si è limitato a dichiarare: «Ho già trasmesso tutti gli atti ai miei legali che si sono rivolti all’autorità giudiziaria». Mentre il vicesindaco Ginelli, raggiunto al telefono, sulla questione ha preferito non esprimersi. Il caso è ormai noto anche alla politica. A sollevare la questione è stato il consigliere comunale del gruppo misto Cesare Mannucci che ieri mattina ha protocollato in municipio un’interrogazione, che sbarcherà in aula, in cui chiede a Checchi di avere una serie di risposte in merito al terremoto che sta coinvolgendo il comando. In particolare nel documento l’esponente di opposizione incalza il sindaco domandando: «Quale tipo di sanzione è stata comminata nei confronti del comandante della polizia locale?». E ancora: «Chi svolgerà le mansioni al ruolo di comandante della polizia locale? Per quanto tempo?». Se dunque all’interno del municipio tra le scrivanie degli impiegati era già trapelata la voce riguardante una serie di tensioni, a questo punto la notizia ha iniziato anche a rimbalzare tra i cittadini più informati sulle vicende del palazzo.

L’attenzione torna dunque a essere puntata sulla polizia locale locale dove nei mesi scorsi era stato anche proclamato lo stato di agitazione per una serie di rivendicazioni sindacali che sembrano peraltro ancora attuali.


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