SAN DONATO Manca solo un ultimo via libera per il nuovo parcheggio del Policlinico

Serve ancora il benestare della Sovrintendenza

Il decollo del maxi cantiere per la realizzazione del nuovo parcheggio dell’ospedale ora è appeso al benestare della Sovrintendenza. Dal Comune di San Donato ieri è arrivata conferma che i lavori - che hanno spalle una trafila burocratica che si è protratta per circa dieci anni - sarebbero ormai pronti a partire, ma i tecnici del nosocomio prima di dare avvio alla fase operativa stanno ancora aspettando il disco verde dell’ente che ha voce in capitolo. Il sindaco Andrea Checchi commenta: «Come Comune abbiamo concluso l’iter già da alcuni mesi, pertanto auspichiamo che l’autorizzazione arrivi quanto prima affinché possa essere dato avvio all’intervento con il quale verrà risolto definitivamente il problema, molto sentito dalla cittadinanza, legato ad un’area sosta che è da tempo insufficiente per rispondere al fabbisogno legato all’elevata portata di utenza. Occorre tenere conto infatti - prosegue - che il Policlinico San Donato è un’ospedale che rappresenta un’eccellenza per le cardiopatie e che pertanto richiama anche molti malati provenenti da fuori a cui si aggiungono i pazienti che tutti i giorni fanno capo all’attività ambulatoriale e alla diagnostica, pertanto l’ampliamento del parcheggio è un’opera di pubblica utilità che tutti noi attendiamo».

Riguardo alla tempistica, il primo cittadino sandonatese fa presente: «I 60 giorni entro i quali la Sovrintendenza dovrebbe esprimersi scadranno intorno a metà luglio, in ogni caso come amministrazione comunale abbiamo in corso una fitta interlocuzione con i vertici della struttura ospedaliera con i quali ci aggiorneremo non appena arriverà anche l’ultimo via libera». Se tutto filasse liscio dunque, tra un paio di settimane dovrebbe prendere quota l’intervento che sulla base del cronoprogramma prevede la realizzazione del nuovo parcheggio a raso da circa 800 posti auto mediante un’estensione di quello esistente su un terreno che il Gruppo Rotelli ha acquistato dal Comune di San Donato.

L’ospedale nei mesi scorsi aveva anche comunicato che è stata definita una soluzione provvisoria affinché gli utenti che arriveranno in macchina, così come il personale dello stesso nosocomio, non subiscano disagi dovuti al fatto che l’area sarà occupata dal cantiere. Nello stesso periodo partiranno gli interventi di mitigazione ambientale che doteranno il territorio del cosiddetto “Parco dei conigli”: un investimento da 800mila euro che trasformerà l’area da 80mila metri quadrati che si estende fino ai confini di San Giuliano in un grande giardino pubblico sulla base di un articolato disegno a cui hanno lavorato agronomi e architetti. I due cantieri procederanno parallelamente e dovrebbero richiedere circa un anno di tempo. Mentre il 2023 dovrebbe essere assorbito dall’investimento in assoluto più impegnativo del piano da 90 milioni di euro che riguarda la costruzione del nuovo blocco dell’ospedale che sorgerà a fianco di quello esistente attraverso il quale verranno realizzate tutte camere a due letti dotate di servizi igienici sulla base dei requisiti richieste di Regione Lombardia. Infine nel 2024 è in programma la palazzina dell’Università che darà una sede definitiva agli studenti di medicina dell’Università Statale di Milano e agli allievi della facoltà di Scienze infermieristiche.

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