SAN DONATO Gli insetti nella minestra dei bambini, pesante multa alla ditta
La scuola materna Le Pagode di San Donato Milanese

SAN DONATO Gli insetti nella minestra dei bambini, pesante multa alla ditta

I piccoli della materna Le Pagode si erano trovati la sgradita sorpresa nel piatto

Il caso della minestra d’orzo su cui galleggiavano gli insetti che è stata servita il 17 giugno a circa 250 bambini della scuola materna Le Pagode di via Martiri di Cefalonia si è chiuso con una multa da 2.500 euro che il Comune ha applicato alla società Elior Ristorazione. In particolare, a conclusione della procedura prevista dalla legge, alla sanzione di 500 euro per “la presenza di corpi estranei nei pasti anche derivante da responsabilità del fornitore e non direttamente dalla preparazione”, si è sommata un’ulteriore penale per “grave mancanza di cura del personale della cucina, che denota trascuratezza nell’adempimento del servizio affidato e mancanza di rispetto delle condizioni dello stesso, in contrasto a quanto previsto nel capitolato”.

Nel settembre scorso peraltro l’ente locale aveva comminato anche un’altra sanzione di 7mila euro alla stessa società che gestisce l’appalto della refezione scolastica a seguito di prodotti non bio che erano stati trovati nei mesi precedenti all’interno della dispensa della scuola elementare Salvo D’Acquisto di via Europa.

Un’ulteriore multa da 2mila euro è stata elevata qualche giorno fa, a seguito di altri sopralluoghi, avvenuti nel giugno scorso, che sono stati condotti negli scaffali della cucina della materna Le Pagode dove sono trovati dell’olio e del riso non bio come invece prevedono gli accordi scritti.

Ma non sono le uniche penali applicate al 2021 alla Elior: in giugno infatti dagli uffici del municipio ne era partita un’altra da 4mila euro a seguito di materie prime che non erano conformi al capitolato. Il totale delle multe per gli “errori” che riguardano le derrate alimentari (dalla conservazione, alla tipologia, fino all’esatta identificazione della filiera, soprattutto per quanto riguarda la carne) supera i 15mila euro. Si tratta peraltro di contestazioni mosse dal Comune nell’anno scolastico 2020-2021 nel corso del quale per un periodo le scuole sono rimaste chiuse a seguito della pandemia e pertanto anche le mense non hanno funzionato. E comunque le verifiche dell’apposita commissione non si sono mai fermate e anche nel nuovo anno scolastico l’attenzione continuerà a essere puntata sulle forniture e sul rispetto delle caratteristiche delle materie prime con cui vengono cucinati i pranzi dei bambini. Derrate che devono rispondere ai requisiti elencati nei documenti ufficiali dell’appalto, altrimenti viene redatta una dettagliata relazione in cui vengono segnalate le anomalie.


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