S. Angelo, arrestato un 50enne

S. Angelo, arrestato un 50enne

Con precedenti per immigrazione illecita e detenzione di armi l’uomo di origini albanesi è finito in manette dopo un’operazione dei carabinieri

In manette un albanese con diversi precedenti di polizia (immigrazione illecita, detenzione armi e stupefacenti). Il 50enne E. C., senza fissa dimora , è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Sant’Angelo Lodigiano. L’uomo nel 2013 era stato tratto in arresto due volte dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lodi, poiché autore in concorso con decine di altri soggetti di detenzione e spaccio di notevoli quantità di cocaina, oltre che altri reati contro la persona e il patrimonio, una prima volta il 25 marzo 2013, quando nel corso di un’operazione tesa al contrasto dello spaccio di stupefacenti in Sant’Angelo Lodigiano veniva colto nella flagranza di reato della detenzione di 108 grammi di cocaina, in concorso con due italiani ed una seconda volta il 18 luglio 2013, al termine dell’attività investigativa che aveva permesso di disarticolare un determinato gruppo criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti ed alla commissione di reati predatori fra le province di Lodi e Milano.

Recentemente nei suoi confronti era stato emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lodi un ordine di carcerazione dovendo egli espiare ancora la pena di anni due, mesi 4 e giorni 4 di reclusione per violazione norme in materia di stupefacenti.

I militari della Stazione di Sant’Angelo Lodigiano avevano avuto il sentore che lo stesso fosse rientrato in Italia, da dove era stato espulso con accompagnamento coattivo presso la frontiera, venendo imbarcato direzione Albania dal porto di Ancona, in esecuzione del provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Trieste il 24 maggio 2019, iniziando una meticolosa attività di osservazione e controllo nei confronti dei suoi parenti e del suo vecchio domicilio riuscendo così ad individuarlo presso un’abitazione di parenti, traendolo in arresto sia in forza del provvedimento dell’autorità giudiziaria, che per l’arbitrario rientro nel territorio nazionale dopo essere stato espulso. Oggi si è celebrato il processo - informano i carabinieri - per l’illecito ritorno in Italia venendo condannato a ulteriori 10 mesi di carcere.


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