San Colombano, rivolta per le auto a noleggio non consegnate
Aperta una pagina Facebook sul caso delle auto a noleggio non consegnate: l’iniziativa è partita da San Colombano

San Colombano, rivolta per le auto a noleggio non consegnate

Già in 200 nel Comitato fondato sui social contro una società del settore

Parte da San Colombano la “crociata” contro una società di noleggio auto a lungo termine che da poco ha aperto una filiale anche a Lodi e che è accusata di aver truffato decine di clienti. Antonio Zanaboni ha aperto una pagina Facebook a cui si sono già iscritti 200 clienti delusi, ma lui sostiene che le persone coinvolte «sono almeno un migliaio in tutta Italia», mentre le denunce presentate alle forze dell’ordine «sono una trentina», alcune anche a Lodi. «A luglio scorso, per la mia società, ho fatto un noleggio con rate molto vantaggiose - spiega il diretto interessato -. Ho versato l’acconto di 1500 euro, a cui sarebbero seguite rate di 127 euro al mese per tre anni. I prezzi sono bassi perché sull’auto, una Polo, sarebbero state stampate immagini pubblicitarie. Peccato che la macchina non è mai arrivata. Ho aspettato i 180 giorni previsti dal contratto, poi ho chiesto indietro l’acconto ma ancora adesso non ho ricevuto nulla».

Strada collinare a San Colombano

Strada collinare a San Colombano

Strada collinare a San Colombano

Zanaboni non è il solo in questa situazione: «A fronte di circa mille contratti stipulati, le auto consegnati non sono più di sessanta, come risulta dalla visura della società». Nelle sue stesse condizioni risultano un altro imprenditore di Graffignana (che per una Jeep Compass ha versato 3mila euro di acconto e si era impegnato a versare rate da 250 euro al mese) e numerose altre persone. E sulla pagina Facebook del Comitato un altro operatore del settore noleggio auto ha già avanzato la proposta di una class action.

Da parte sua, l’azienda ha pubblicato, il 3 maggio, un comunicato per chiarire la sua posizione: «L’azienda Rentaka ha creato un servizio di noleggio innovativo. Avendo riscosso un grande successo, è seguita una fortissima richiesta delle prestazioni offerte, l’azienda Rentaka si è dovuta appoggiare a società di servizi già esistenti, che potessero supportarla nella fruizione del suo prodotto. Purtroppo queste aziende, una volta valutata la vantaggiosità economica di quanto offerto, hanno agito appropriandosi degli acconti incassati dai clienti, che convinti di trattare direttamente con Rentaka si sono visti incolpevolmente truffati. Queste azioni hanno compromesso i tempi di consegna delle auto e creato situazioni di forte disagio e imbarazzo». E il problema, purtroppo, rimane.


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