Riprende lo spaccio in collina: in pochi giorni in tre finiscono nei guai VIDEO

Riprende lo spaccio in collina: in pochi giorni in tre finiscono nei guai VIDEO

Anche l’esercito impiegato con i carabinieri nei controlli sul territorio di San Colombano

Inseguimento a tutta velocità sulle strade collinari e in pieno centro di Miradolo Terme. Riprende lo spaccio in collina, i carabinieri di San Colombano nell’ultima settimana hanno intercettato e denunciato tre persone, l’ultima sabato pomeriggio dopo un rocambolesco inseguimento di uno scooter da parte della Jeep dei carabinieri di San Colombano e della camionetta dell’esercito, ancora in paese in supporto delle attività di controllo anti-Covid.

È bastato parlare di riapertura e già la settimana scorsa è ripreso subito il via vai nei soliti luoghi collinari dello spaccio, sparito da inizio marzo. Così sono partiti alcuni pattugliamenti mirati che hanno dato subito i primi risultati: una donna di 55 anni e un uomo di 50 anni, entrambi italiani residenti a Sant’Angelo venivano fermati in collina e trovati in possesso di droga. Lei è stata denunciata per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, con ritiro della patente, entrambi sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di stupefacenti.

Sabato pomeriggio poi i carabinieri, impegnati in un nuovo pattugliamento con l’ausilio dell’esercito, hanno intercettato uno scooter nella solita area di spaccio tra San Colombano e Miradolo. All’alt dei carabinieri, l’uomo a bordo dello scooter invece di fermarsi, prendeva la discesa per Miradolo a tutta velocità, e arrivato all’abitato, tagliava per un vicolo, bloccato all’ingresso con dissuasori per consentire il passaggio solo dei mezzi a due ruote. I carabinieri però avevano un forte sospetto sull’identità dell’uomo, avendo riconosciuto lo scooter, e pur non potendolo seguire nel vicolo, si dirigevano verso la sua abitazione di gran carriera, anche imboccando un senso unico contromano. Arrivati all’abitazione e suonato il campanello, l’uomo si è presentato alla porta dopo aver fatto appena in tempo a cambiarsi la maglietta, ancora infilata al contrario, lo scooter davanti casa. L’uomo, italiano residente a Miradolo, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, per aver alterato il numero della targa per rendere irreperibile il mezzo e per aver guidato sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Per tutti e tre i fermati della settimana scorsa inoltre è scattata la multa per essersi fatti trovare fuori casa senza valido motivo, secondo le disposizioni anti-Covid, e i carabinieri hanno chiesto alla questura di emettere nei loro confronti il foglio di via da San Colombano.


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