Revocato il licenziamento del dipendente del Famila di Casale a casa per Covid
Il Famila di Casale nei momenti peggiori della crisi sanitaria

Revocato il licenziamento del dipendente del Famila di Casale a casa per Covid

Il lavoratore di Somaglia si era ammalato a marzo e risultava essere in infortunio. Ora la vicenda si è chiarita

È stato revocato il licenziamento di Fabrizio Fraschini, il dipendente del supermercato Famila di Casale a casa in infortunio per Covid da marzo, quando si era ammalato mentre ancora si recava ogni giorno al lavoro nonostante fosse già stata creata la Zona Rossa. L’azienda ha trasmesso la comunicazione di revoca del provvedimento, che era stato emesso per il superamento dei giorni di comporto per infortunio, 180 nel contratto del commercio. Il lavoratore e il sindacato Filcams avevano raccontato la vicenda a “Il Cittadino”, annunciando l’impugnazione del licenziamento perché secondo le norme emergenziale la malattia da Covid non deve essere conteggiata a termini di comporto. Ne è nato un caso mediatico nazionale, che oggi trova finalmente una conclusione. Positiva per tutti.


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