Ragazzini assaltano il pullman, controllori costretti alla fuga
Un mezzo della società Line

Ragazzini assaltano il pullman, controllori costretti alla fuga

L’aggressione è avvenuta a una fermata del bus a Sant’Angelo: in azione 15 giovanissimi

Controllori minacciati verbalmente e poi seguiti fino alle porte del bus che li ha portati in salvo. Porte su cui sono accaniti con calci e pugni il gruppo di ragazzini esagitati, che hanno anche cercato di mettersi davanti al mezzo per impedirne la partenza. Momenti di tensione, nel tardo pomeriggio di lunedì, a Sant’Angelo Lodigiano, alla fermata di viale Piave, nei pressi del cimitero e del centro commerciale “Il Castello”. La denuncia arriva dalle sigle sindacali dei trasporti che hanno poi affrontato il tema sicurezza in un incontro, ieri pomeriggio, con la società Star/Line, a fronte di episodi già avvenuti in passato sia a Sant’Angelo sia su altre tratte. Tutto è avvenuto intorno alle 17.30 di lunedì all’altezza dell’ultima fermata cittadina, dove, secondo quanto ricostruito da lavoratori e sindacati, due adolescenti hanno riconosciuto gli addetti ai controlli e hanno subito iniziato a inveire contro di loro e a minacciarli verbalmente, per poi chiamare anche altri amici in supporto. Al punto che i due malcapitati si sono ritrovati circondati da una quindicina di giovanissimi. «Non è stata una vera e propria aggressione, perché non c’è stato alcun contatto, ma forse solo perché in quel momento, l’autista della corsa Pavia-Lodi si avvicinava alla fermata e ha capitato immediatamente cosa stava accadendo – spiega Gaetano Sciortino, segretario Filt Cgil – : con prontezza ha fatto salire i due addetti e chiuso subito le porte, contro cui si sono comunque accaniti i ragazzi». Dura la condanna per quanto avvenuto, probabilmente scaturito o da una multa comminata in precedenza per l’assenza del titolo di viaggio o perché i giovani erano stati ripresi per atteggiamenti sopra le righe. Altrettanto ferma la richiesta congiunta delle sigle sindacali di settore affinché siano implementate le misure di sicurezza su tratte e in orari giudicati a rischio. «In passato abbiamo già avuto segnalazioni di atteggiamenti provocatori e di disturbo da parte di giovanissimi ai passeggeri e agli autisti, come di altri gesti, come i sassi lanciati sui vetri – spiega ancora Sciortino - : in un recente incontro in prefettura abbiamo già avuto riscontri in merito alla nostra richieste di interventi puntuali da parte delle forze di polizia su segnalazione aziendale, mentre da parte dell’azienda abbiamo già risposte alla richiesta di telecamere sui mezzi delle tratte giudicate più difficili come questa. Chiediamo però anche più personale di controllo in modo continuativo e l’effettiva posa di telecamere su tutte le tratte a rischio». Una nuova comunicazione sul tema sarà inoltrata in prefettura, in questura e all’Agenzia di bacino.


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