Raccolta differenziata, Legambiente dichiara guerra al “secco”
La sperimentazione avviata dal Comune di Lodi (Foto by archivio)

Raccolta differenziata, Legambiente dichiara guerra al “secco”

Solo 4 comuni nel Lodigiano e 5 nel Sudmilano ne producono meno di 75 chili a testa ogni anno

Raggiunto, e ampiamente superato sia per la Lombardia (a quota 72%) sia per le province di Lodi (al 75,1%) e di Milano (67,4%) l’obiettivo dettato dall’Unione europea della raccolta differenziata dei rifiuti al 55% entro l’anno 2025, la nuova sfida lanciata da Legambiente è quella di arrivare alla cosiddetta classificazione “rifiuti free”, che l’associazione del Cigno determina nella misura di meno di 75 chilogrammi di frazione secca, cioè non ulteriormente differenziabile, prodotta da ciascun abitante nel corso di un anno. Nella provincia di Lodi ci sono già arrivati quattro comuni: in ordine decrescente di raccolta differenziata totale sono Casalmaiocco, Castiglione d’Adda, Casaletto Lodigiano e Comazzo. Nel Sudmilano invece sono cinque: Colturano, Carpiano, Cerro al Lambro, Dresano e Pantigliate.


Leggi l’approfondimento sull’Edizione de Il Cittadino di Lodi in edicola mercoledì 16 dicembre

© RIPRODUZIONE RISERVATA