“Puzze” a Pieve e Cornegliano, scattano i controlli dell’Arpa

“Puzze” a Pieve e Cornegliano,

scattano i controlli dell’Arpa

Domenica e martedì i controlli per risalire all’origine ai miasmi

Si moltiplicano le segnalazioni di odori molesti tra Pieve Fissiraga, Cornegliano e San Martino in Strada. Domenica i tecnici di Arpa Lodi-Pavia hanno eseguito un sopralluogo in una cascina al confine tra Pieve e Cornegliano e un secondo martedì nei pressi dell’impianto Itelyum (ex Viscolube), mentre le amministrazioni comunali dei tre comuni si mobilitano per trovare una soluzione.

Come sa bene chi abita in queste zone, il problema delle molestie olfattive va avanti da tempo, ripresentandosi ciclicamente in determinati periodi dell’anno e a giorni alterni a seconda di dove tiri il vento, ma ad avvertirle sono gli stessi automobilisti di passaggio. Individuare la fonte però non è semplice.

Non sempre almeno. Esattamente un anno fa proprio i controlli di Arpa avevano permesso d’imputare a Itelyum i miasmi, emanati a impianti fermi, durante la pulizia dei macchinari eseguita ogni anno e attualmente in corso. Al momento le piste sono però tutte aperte e ad andarci cauto, pianificando un’indagine a tappeto mai stata fatta finora, è per primo il sindaco di Pieve Fissiraga Stefano Guerciotti. «Le segnalazioni ci sono e vanno a convergere su altri Comuni, ma al momento non disponiamo di una griglia tecnica degli odori che ci consenta di risalire alla fonte – spiega Guerciotti -. Sul nostro territorio abbiamo Itelyum, impianti di biogas, l’autostrada e spargimento di letame, “n” fattori che vanno a condizionare l’odore. Intendiamo avviare un percorso con Arpa e Ats per mappare gli odori ed essere in grado di capire non solo da dove provengono, ma anche la composizione, perché un odore può essere forte, ma innocuo o meno forte, ma dannoso. Partendo da questi dati potremo chiedere alle aziende di mettere dei nasi elettronici per misurare la qualità dell’aria».


© RIPRODUZIONE RISERVATA