Primi due casi di variante nel Lodigiano e nel Sudmilano
Un operatore esegue un tampone per individuare il virus del Covid

Primi due casi di variante nel Lodigiano e nel Sudmilano

Una donna della Bassa ricoverata al Maggiore di Lodi, allarme tra Paullo e Trucazzano

Un caso di variante inglese nella Bassa. Si tratta del primo accertato, nel Lodigiano, e si riferisce a una paziente donna ricoverata in un ospedale dell’Asst di Lodi. Un altro caso è stato accertato tra Paullo e Trucazzano.

Nei giorni scorsi, dall’Asst di Lodi, erano partiti i campioni di 3 casi sospetti, verso il laboratorio di Pavia, per il sequenziamento. Quello emerso ieri è il primo accertato nel Lodigiano e proprio nella Bassa, intorno a Codogno, dove è stato diagnosticato il primo caso di Coronavirus del mondo Occidentale poco più di un anno fa. Ieri, l’assessore regionale al welfare Letizia Moratti ha annunciato che «le analisi sui tamponi positivi realizzate dai laboratori lombardi (8 in tutto) hanno indicato una presenza del 64 per cento della cosiddetta variante inglese».

La dichiarazione è arrivata dalla vicepresidente, mentre annunciava in consiglio regionale gli ultimi sviluppi sull’emergenza Coronavirus.


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