Più spazio per i tavolini: l’area pedonale di Casale passa l’esame
Scene di movida nel fine settimana di Casale

Più spazio per i tavolini: l’area pedonale di Casale passa l’esame

Promossa la sperimentazione della chiusura parziale di viale Cappuccini e largo Casali

Viale Cappuccini e largo Casali in versione pedonale piacciono. È questo il responso dato dall’esperimento approntato dall’amministrazione Delmiglio di concerto con l’Associazione Commercianti del Basso Lodigiano, partito venerdì e che prevede lo stop alle auto nelle due vie della movida cittadina nei fine settimana fino al 13 giugno. Tra venerdì e sabato nelle ore serali infatti le transenne hanno sbarrato l’accesso a largo Casali, nel tratto fino all’intersezione con via Leoncini, e viale Cappuccini, anche qui un segmento ridotto dove sono posizionati diversi bar, pub e gelaterie. L’obiettivo della zona pedonale era sicuramente quello di ampliare gli spazi a disposizione degli esercizi, un grande plateatico per avere un numero maggiore di posti a sedere e anche un maggior distanziamento. E gli stessi esercizi e i loro clienti hanno risposto bene, con due serate di movimento per il centro sempre nel rispetto delle ordinanze. Anche il vento freddo e la pioggia, poca, caduta dopo le 22 di sabato non ha demoralizzato i tanti giovani riversatisi nelle due vie per gustarsi un cocktail e scambiare due chiacchiere con gli amici dopo mesi di lontananza. Così come una settimana prima poi, quando le zone pedonali non erano ancora state istituite, non è mancato il controllo da parte di carabinieri, polizia locale e della sezione dei paracadutisti in servizio appiedato. Le norme di sicurezza dai giovani, tutti con mascherina a coprire naso e bocca a smentire quindi le tante polemiche innestatesi a livello nazionale nelle ultime settimane, e anche dalle famiglie sono state pienamente rispettate per un primo assaggio di estate, nella speranza che l’emergenza sanitaria lasci definitivamente spazio ai sorrisi e ad una ritrovata felicità. «C’è molto più spazio in questo modo - racconta un gruppo di quattro ragazzi alla ricerca di un tavolo in Largo Casali -. La scorsa settimana per rimanere distanti il più possibile ci eravamo dovuti spostare sotto i portici di piazza del Popolo rimanendo in piedi. In questo modo invece c’è posto per tutti in massima sicurezza».


© RIPRODUZIONE RISERVATA