Piove dentro il castello di Melegnano perfino durante il consiglio comunale
Il salone del castello allagato

Piove dentro il castello di Melegnano perfino durante il consiglio comunale

La seduta era stata convocata nel maniero perchè anche l’aula consiliare è da tempo inagibile

Complici le infiltrazioni d’acqua nella sala della Battaglie, è stato un consiglio comunale bagnato quello di lunedì scorso in castello a Melegnano, dove gli allagamenti sono all’ordine del giorno in caso di pioggia battente. Con l’inagibilità della sala consiliare in municipio, per la terza volta nelle ultime settimane la seduta si è tenuta nello storico maniero, che ha però dovuto fare i conti con il violento acquazzone abbattutosi su Melegnano per l’intera serata. Nei momenti di pioggia battente, le copiose infiltrazioni hanno interessato in particolare due punti della prestigiosa sala delle Battaglie, dove sono stati sistemati dei catini di fortuna per far fronte all’acqua che scendeva letteralmente a catinelle. Proprio per arginare l’emergenza che si trascina da tempo, già l’anno scorso palazzo Broletto ha stanziato 120mila euro, senza che però i lavori abbiano ancora preso il via. Con il consiglio comunale che si è comunque svolto senza alcuna interruzione, ben presto la discussione si è concentrata sulla richiesta delle minoranze di istituire una commissione consiliare d’indagine per controllare l’operato del sindaco Pd Rodolfo Bertoli sull’eterno caso Tari, i cui maxi-arretrati l’anno scorso hanno scatenato vivaci polemiche in città. «Vogliamo verificare l’eventuale illegittimità di alcuni atti assunti dal sindaco - hanno incalzato gli ex sindaci della sinistra locale Pietro Mezzi e Forza Italia Vito Bellomo con la leader di Insieme per Melegnano Lucia Rossi -: ci riferiamo a quelli in contrasto con le decisioni del consiglio comunale e con le norme di legge che definiscono la separazione dei compiti tra gli organi politico-amministrativi e i soggetti deputati alla fase gestionale delle attività comunali». È nato così un vibrante botta e risposta con i capigruppo di maggioranza Alberto Corbellini del Pd e Alberto Spoldi di Rinascimento melegnanese, che hanno invece fatto quadrato attorno al sindaco Bertoli: al momento del voto la richiesta delle opposizioni è stata bocciata dalla maggioranza, all’interno della quale i consiglieri Dem Elisabetta Codazzi e Dario Ninfo si sono astenuti.


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