Pestaggio in strada e incendi dolosi, arrestata l’ex moglie VIDEO

Pestaggio in strada e incendi dolosi, arrestata l’ex moglie VIDEO

Vittima un 41enne di Caselle Lurani, i carabinieri individuano anche sei complici

Prima il carro attrezzi che va a fuoco nel cortile di casa, con tanto di distruzione dell’auto di un cliente che era caricata sopra, poi una bomba carta che devasta il giardino della medesima abitazione, infine il pestaggio per la strada da parte di tre sconosciuti che si erano presentati come automobilisti bloccati da un guasto sulla Santangiolina. Un po’ troppa sfortuna per un imprenditore di 41 anni di Caselle Lurani che a un certo punto avrebbe pure pensato di essere nel mirino di qualche forma di racket, fino a quando i carabinieri della stazione di SAnt’Angelo Lodigiano e della sezione operativa di Lodi nelle scorse ore hanno dato esecuzione a sei misure cautelari e a una denuncia a piede libero. Dalle indagini della Procura di Lodi è infatti emerso che la ex moglie 48enne dell’imprenditore sarebbe la mandante di questa e forse anche di altre azioni nei confronti dell'ex marito, e che si sarebbe creata pure una rete di complici italiani, romeni e bulgari.

Il movente secondo gli inquirenti sarebbe stata la volontà della donna di convincere autorità e servizi sociali che il suo ex marito sarebbe stato inadeguato a ottenere l’affidamento del loro figlio di sei anni. Infatti, quando dopo l’ennesimo episodio l’imprenditore aveva sporto una dettagliata querela, dato che era per lui ormai impossibile credere alle coincidenze, erano emersi ulteriori particolari. Nel maggio dello scorso anno sull’auto delle assistenti sociali che erano andate a casa dell’uomo per un colloquio di valutazione era comparsa una lettera anonima di un sedicente vicino che segnalava “cose strane” nell’abitazione. E già dalla fine del 2018, l’uomo aveva cominciato a ricevere a sua volta lettere non firmate e dai contenuti minacciosi. Gli incendi dolosi s erano verificati in gennaio e in aprile, il pestaggio in strada in giugno.

Ora per queste vicende l’ex moglie, che ha 48 anni ed è di Rivoli (Torino) è stata messa agli arresti domiciliari, così come un romeno di 51 anni della stessa città. Tre italiani, un 57enne del Cuneese, un 69enne di Moncalieri e due bulgari, di 39 e 34 anni, anche loro di Moncalieri, sono sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, e un romeno di 24 anni di Collegno è stato denunciato.

Secondo i carabinieri la donna era la mandante, gli altri indagati invece avrebbero cooperato nel pianificare e attuare almeno due dei reati contestati ai danni del 41enne.

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