Peschiera, un caso di covid alla primaria:  scatta la quarantena per 27 bambini
La scuola Rita Levi Montalcini a Peschiera

Peschiera, un caso di covid alla primaria:

scatta la quarantena per 27 bambini

Coinvolto un alunno di prima, che comunque è a casa dal 17 settembre

Un caso di covid-19 alla primaria Rita Levi Montalcini di Mezzate (Peschiera Borromeo). Ats attiva la quarantena per tutta classe. Gli alunni (in totale 27) dovranno rimanere in “isolamento”, ma solo fino al primo ottobre. La dirigente scolastica Margherita Fazio rasserena gli animi: «Il bambino è assente dal 17 settembre».

È nella giornata di domenica che Ats ha informato la dirigenza scolastica d’istituto della positività al tampone di un alunno iscritto alla classe prima e ha quindi disposto l’isolamento di tutti gli altri compagni «fino al termine del periodo di sorveglianza che si protrarrà per 14 giorni dall’ultimo contatto con il caso avvenuto, nello specifico in data 1 ottobre 2020».

Di riflesso la palla è passata a Margherita Fazio, la quale si è messa in moto immediatamente per comunicare la decisione dell’Ats di Milano - Città metropolitana a tutti i genitori.

Per la dirigente scolastica la situazione non sarebbe così critica: «Lo scolaro è assente dal 17 settembre, sono già passati 11 giorni (riferito a ieri per chi legge, ndr) - dice -. Quindi posso dirmi abbastanza tranquilla. Tant’è vero che ad esempio le maestre continueranno a lavorare siccome non sono considerate “a stretto contatto”, anche perché hanno sempre indossato le mascherine ed eseguito le procedure alla perfezione».

Mentre si può dunque tirare un respiro di sollievo per aver superato il periodo di incubazione (ossia il lasso di tempo che intercorre fra il contagio e lo sviluppo dei sintomi clinici, stimato attualmente fra 2 e 11 giorni, fino a un massimo di 14), i genitori devono districarsi tra difficoltà e timori.

«Siamo preoccupati - racconta una mamma -. Certamente non è facile affrontare una situazione del genere, con pochissimo preavviso. Sono dovuta rimanere a casa a discapito del mio lavoro perché la pediatra mi ha raccomandato di evitare la presenza di baby-sitter o nonni per non mettere a repentaglio la loro incolumità».

Tutti gli alunni dovranno, infine, sottoporsi al tampone, non appena lo comunicherà Ats.


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