Covid, per molti piccoli comuni un marzo tragico

Covid, per molti piccoli comuni un marzo tragico

Supermortalità, il caso limite a Sordio dove l’aumento è stato del 1100 per cento

Andrea Bagatta

Marzo tragico anche nei piccoli comuni del territorio. I numeri assoluti dei decessi restano bassi, ma in paesi dove negli altri anni si contavano uno o due funerali al massimo, quest’anno si sono registrati una decina o una dozzina di decessi. Lo certifica l’Istat nelle sue elaborazioni sulla mortalità nei primi mesi del 2020 paragonata a quella della media degli anni dal 2015 al 2019. Il caso limite a Sordio, dove l’incremento è stato del 1100 per cento.

Nel centro tra Lodigiano e Milanese, a marzo di quest’anno si sono registrati 12 morti, mentre gli altri anni nello stesso mese si era sempre celebrato un solo funerale. «Marzo è stato sicuramente un mese molto duro per tutta la Lombardia e anche a Sordio abbiamo avuto molta preoccupazione e un incremento importante di casi di Covid-19 - spiega il sindaco Salvatore Iesce -. Ora per fortuna i dati sono molto più rincuoranti, e la situazione sembra stabile e sotto controllo». Complessivamente i positivi registrati dall’inizio dell’epidemia sono 46. La ”supermortalità” di marzo non può essere completamente ascritta al Covid-19. «Secondo la piattaforma di monitoraggio in collaborazione con Ats abbiamo avuto una quindicina di decessi in tutto il periodo – dice Iesce -. Ma al di là dei numeri, nei piccoli paesi anche un solo decesso è doloroso perché ci si conosce davvero tutti e la comunità patisce maggiormente una tragedia come questa».

Diversi i comuni lodigiani di piccole dimensioni con incrementi record rispetto alla media dei decessi degli anni prima. Sempre nel triste mese di marzo. Cervignano registra 12 morti con un incremento del 650 per cento sulla media di 1,6 decessi, Corno Giovine cresce addirittura del 900 per cento con 12 decessi contro 1,2 di media, Crespiatica fa segnare un incremento dell’800 per cento con 9 morti contro il solo funerale che è stato celebrato gli anni scorsi, Guardamiglio registra una crescita del 627,3 per cento con 16 decessi contro i 2,2 di media, Santo Stefano Lodigiano registra un incremento di 712,5 per cento con 13 morti contro 1,6 di media, Turano 600 per cento di incremento con 7 morti rispetto a 1 solo decesso registrato gli anni prima in media.


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