«Così Dresano sarà più vivibile»

«Così Dresano sarà più vivibile»

Voltiamo pagina, l’intervista al sindaco Vito Penta che disegna un futuro “green” per il paese

Vito Penta è il primo cittadino di Dresano, realtà costituita da poco più di 3mila anime divise tra il centro storico, il Villaggio ambrosiano, l’Helios e la frazione Madonnina, condivisa con il comune di Casalmaiocco. Con lui proviamo a “voltare pagina”, dopo l’emergenza sanitaria da Covid-19 che ha investito anche il territorio Sudmilano.

Per Dresano si prospetta un futuro “green”, su misura di pedoni e ciclisti. Sindaco Penta, quali sono le idee per migliorare il paese nel prossimo futuro? «Domani in consiglio (oggi per chi legge, ndr) tratteremo l’approvazione di un piano investimenti che impegnerà 500mila euro in attività di opere pubbliche. Di questi, 200mila arriveranno da Regione Lombardia e 300mila saranno invece attinti dalle casse comunali e destinati a interventi a tutto tondo. L’obiettivo è dar respiro all’economia dando lavoro alle imprese e migliorare la vivibilità a Dresano puntando anche sulle aree verdi e su un circuito ciclabile che circonderà il comune». Nello specifico su cosa verteranno gli interventi in programma? «Completeremo la rete ciclo pedonale intorno alle scuole in maniera definitiva, un’opera già intrapresa in passato, ma che ha bisogno di essere ultimata in via definitiva. L’idea è quella di creare percorsi di collegamento per arrivare a scuola a piedi o in bicicletta in completa sicurezza. L’intervento includerà l’area intorno alla biblioteca civica, la via papa Giovanni XXIII fino alla ex strada provinciale Sordio - Bettola, all’altezza del semaforo per intenderci. In modo da collegare il centro storico al villaggio, dove hanno sede tutte le strutture di istruzione, la palestra e la biblioteca appunto, dove verrà inoltre predisposta un’area verde fruibile al pubblico». Si punta quindi sulla mobilità in sicurezza… «Esattamente, nel tempo Dresano ha cambiato assetto urbanistico, le varie zone del paese - un tempo separate - adesso sono sicuramente più unite. Ma c’è bisogno di collegare i punti strategici in maniera ancora più diretta e sicura. Vogliamo dotare dunque il paese di servizi di mobilità alternativa che tutelino maggiormente il pedone e il ciclista. Senza tralasciare l’importanza del verde. Per questo stiamo lavorando anche alla riqualifica di un’area cani». Quale? «Verrà riorganizzata l’area di sgambamento dei quattro zampe del Villaggio Helios. Inseriremo panchine, attrezzature adeguate e una fontanella che sia utile ai loro padroni. Un intervento che va quindi incontro alle esigenze degli animali e dei loro proprietari». In queste settimane i residenti hanno notato operai impegnati in altre opere di manutenzione… «Nonostante le limitazioni imposte dal periodo, in questi mesi non ci siamo mai fermati. Abbiamo messo mano all’impianto di illuminazione pubblica, interna ed esterna. I vecchi corpi luminosi ora sono stati dotati di lampade a led e sono state sostituite tutte le luci degli edifici pubblici, nell’ottica di un efficientamento dei servizi e di un minor consumo di energia elettrica, nel rispetto dell’ambiente. In cantiere adesso ci sono la necessità di un nuovo sistema di riscaldamento per la palestra e la scuola secondaria di primo grado, nuovi arredi per gli istituti scolastici, la biblioteca e l’auditorium, la sistemazione del tetto di palestra e biblioteca, un intervento di manutenzione al cimitero comunale». 
Stefania Soleto

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