PAULLO Un comitato per celebrare gli 800 anni della Muzza
Uno scorcio della Muzza a Paullo, il canale compie ottocento anni

PAULLO Un comitato per celebrare gli 800 anni della Muzza

Le iniziative per la ricorrenza partiranno il 28 novembre, è il canale più antico d’Europa

Il canale Muzza è il più antico d’Europa. E i suoi 800 anni saranno celebrati in un compleanno speciale che si svolgerà a Paullo. L’amministrazione comunale e la Pro loco hanno costituito un gruppo promotore per organizzare una serie di eventi legati allo speciale anniversario. Nelle scorse settimane si è tenuta una riunione, che ha sciolto ogni riserva e fissato la data della rassegna celebrativa, a partire dal 28 novembre, quando si terrà un seminario storico per raccontare il primo canale artificiale del Nord Italia, il più antico esistente. «Nella riunione abbiamo programmato le attività - illustra il presidente della Pro loco Andrea Bertolazzi -. La cosa più significativa è che questa partita è stata presa in mano da Paullo e chissà che non possa coinvolgere anche altri Comuni attraversati dalla Muzza».

Il sindaco Federico Lorenzini e il consigliere Davide Pizzocri si confronteranno con il Consorzio di Bonifica Bassa Lodigiana, che a Paullo è proprietario della sede della Casa dell’Acqua, che nelle intenzioni degli organizzatori dovrà essere il fulcro degli eventi. «Attualmente ci siamo occupati della calendarizzazione dei vari appuntamenti, più di uno e diversificati tra loro - rivela Bertolazzi -. Ogni appuntamento sarà indicato in un volantino, che poi verrà distribuito per pubblicizzare al meglio il traguardo degli 800 anni della Muzza».

Il canale Muzza è la più antica derivazione dell’Adda. La sua origine risale infatti all’epoca romana. L’attuale percorso risale al XIII secolo: è lungo circa 60 chilometri e “pesca” le acque dell’Adda a Cassano per attraversare il territorio lodigiano per circa 39 chilometri fino a Castiglione; proprio qui le acque ritornano nell’Adda. Attualmente la portata idrica del canale Muzza è fondamentale per l’irrigazione agricola, ma anche per il raffreddamento delle centrali termoelettriche di Cassano e Montanaso–Tavazzano, l’alimentazione di 4 centraline idroelettriche, il rifornimento per l’itticoltura. Parlare del canale significa anche parlare di un simbolo storico del territorio. La presenza della Muzza nel Lodigiano e nel Sudmilano, quindi a Paullo, ha influito in maniera significativa sull’evoluzione del territorio, sulla cultura e sull’economia: tutti aspetti molto importanti per conoscere a fondo la realtà locale.


© RIPRODUZIONE RISERVATA