PAULLO Un appalto “ponte” per la raccolta dei rifiuti
La piattaforma di Paullo

PAULLO Un appalto “ponte” per la raccolta dei rifiuti

Bando da un milione di euro per un anno in attesa di imminenti trasformazioni

Un appalto “ponte” di un anno per il servizio di raccolta di rifiuti. Il 10 ottobre si chiuderà il bando da un milione di euro (998mila) per l’individuazione del nuovo gestore di igiene urbana e della piattaforma ecologica. Il progetto prevede, oltre alla gestione di tutte le attività, anche la sostituzione di 50 cestini pubblici (su 180 presenti) con raccoglitori speciali anti-scarichi domestici. «Inserendo questo “plus” nel bando di gara, abbiamo voluto dare un segnale forte di fronte a quello che è un problema – spiega l’assessore all’ambiente Alessandro Meazza -: l’utilizzo dei cestini per buttare scarti che possono essere differenziati a casa e conferiti con il “porta a porta”. Il progetto prevede la sostituzione di cestini che sono rovinati con altri che hanno una conformazione idonea: nei nuovi cestini, ad esempio, non ci sarà la possibilità di far entrare un sacchetto domestico, ma solo quello di buttare rifiuti più propriamente da passeggio». La base d’asta del bando pari a 998mila euro, al netto di ulteriori ribassi, permetterà un risparmio di circa 35mila euro rispetto all’attuale servizio. «Un risparmio, va precisato, a parità di servizio che rimarrà immutato», precisa l’assessore Meazza. Da qui la scelta di un appalto “ponte”, necessario per completare il percorso di trasformazione del servizio di raccolta sulla base di un progetto condiviso da Paullo con il comune di Zelo. «Allo stato attuale abbiamo in corso degli approfondimenti per condurre in porto questo progetto, che prevede la transizione alla tariffa puntuale, ossia il pagamento della quota di competenza in funzione dei rifiuti indifferenziati prodotti – illustra Meazza -. Contiamo di dar forma a tale progetto alla fine del 2022, con il nuovo bando per l’assegnazione del servizio, sulla base di un appalto quinquennale. Dal 2023 potremo, quindi, vedere in concreto la nuova forma di raccolta finalmente concretizzata dopo tanto impegno e tanti sforzi».


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