PAULLO Rugby, nuovo campo per i giocatori
Il campo da rugby situato in via Gagarin, dove sono partiti i lavori di riqualificazione dopo una lunga attesa; il sindaco: «Un bel segnale per tutti» (Foto by Cuti)

PAULLO Rugby, nuovo campo per i giocatori

Dopo una lunga attesa sono partiti i lavori per sistemare l’area; dalla Regione 50mila euro

Dopo due anni di attesa, partono i lavori per la sistemazione del campo da rugby. A sbloccare la pratica è stata la Regione che ha messo sul piatto 50mila euro, un contributo che ha permesso di liberare l’attuale prato verde dagli impianti elettrici e dalle panchine a ridosso del rettangolo di gioco. Spetterà all’impresa Oasim curare la messa a norma dell’impianto, ubicato in via Gagarin, con i lavori che sono già iniziati. «Raggiungiamo un doppio risultato, perché sono in corso due interventi, uno di rifacimento delle tribune del campo da calcio per 90mila euro e l’altro per il rugby per un valore complessivo che si attesta a 54mila euro – commenta il sindaco Federico Lorenzini -. Questi due templi dello sport saranno interessati da opere di recupero volte a migliorarne la fruibilità e tra non molto torneranno ad essere frequentati da giocatori e tifosi. In un momento decisamente più disteso, nel quale la situazione emergenziale del Covid -19 sta rientrando, sapere che gli appassionati del calcio e del rugby potranno riprendere le attività è certamente un bel segnale. Per tutti». L’intervento in via Gagarin contempla lo spostamento del palo dell’illuminazione che interferisce con il tracciato del campo da gioco, la sostituzione delle lampade con led di nuova generazione, il ripristino della recinzione perimetrale e la rimozione della siepe. Inoltre sarà verificato l’impianto elettrico e saranno rifatte le panchine. A settembre dovrebbe essere concluso il restyling. Una meta raggiunta grazie all’interessamento di Regione Lombardia, tramite il consigliere regionale Franco Lucente, che ha proposto l’inserimento del contributo a favore del Comune. «Quel che potevo fare, l’ho fatto – commenta Lucente -: è chiaro che l’unico obiettivo è veder tornare i bambini a giocare. Certo le opere potevano essere avviate molto prima e non a ridosso dei campionati, proprio qualche mese prima della scadenza dei contributi. Detto questo, mi auguro che almeno il risultato finale sia consono alle aspettative e permetta alla società rugbistica di Paullo di svolgere le proprie attività. Per l’ottenimento dei fondi era necessario affidare i lavori sulle base di un progetto, ma questo progetto doveva consentire la fruibilità del campo. Vedremo se sarà così».n


© RIPRODUZIONE RISERVATA