Paullo, rivolta per il taglio dei tigli
Alcuni dei presenti in piazza con il comitato a difesa dei tigli

Paullo, rivolta per il taglio dei tigli

Il comitato è tornato in campo, in 40 alla manifestazione di protesta

Il comitato “Iostocoitigli” è tornato alla carica, schierando in largo Mazzini una quarantina di cittadini, che ieri sera sono intervenuti alla prima assemblea pubblica in difesa delle piante destinate all’abbattimento nel progetto proposto dall’amministrazione comunale per la riqualificazione del centro urbano. «Ancora oggi il Comune ci deve spiegare perché queste piante devono essere sacrificate, in assenza di una perizia che ne prescriva l’abbattimento», sono le parole di Alessia Pasqualini e Roberto Bellavita del comitato, supportati da Giuseppe Moretti di Legambiente Martesana e Giorgio Bianchini di Wwf Sud Milano, ma anche dai consiglieri di opposizione Brunella Biava (M5S) e Simone Liberati (Giovani per Paullo) che hanno chiesto la documentazione alla giunta. Erano stati invitati anche il sindaco Federico Lorenzini e l’assessore all’ambiente Alessandro Meazza, ma nessuno dei due ha partecipato all’iniziativa.


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