Paullo, nel posto sbagliato al momento sbagliato: Oreste Sangalli, vittima della strage
La Banca Nazionale dell’Agricoltura dopo l’esplosione

Paullo, nel posto sbagliato al momento sbagliato: Oreste Sangalli, vittima della strage

L’agricoltore si trovava nella banca di piazza Fontana il 12 dicembre 1969

Si legge anche il nome di Oreste Sangalli, agricoltore di Paullo, in piazza Fontana, tra le 17 formelle che ricordano le vittime dell’attentato del 12 dicembre 1969 a Milano. Lo ricorda Gabriele Guida, assessore alla Comunicazione del comune di Paullo, ma anche parente del contadino scomparso per la semplice colpa di essersi trovato nel posto sbagliato, nel giorno sbagliato, al tradizionale incontro tra mediatori agricoli, perdendo la vita in una delle stragi che insanguinò la storia d’Italia. Conclusasi martedì la staffetta “Insieme per non dimenticare”, che ha ripercorso i luoghi degli attentati dell’autunno caldo e degli anni di piombo, il rappresentante della giunta paullese ha raccontato la vicenda della sua famiglia, indissolubilmente legata a quei fatti e che lui ha vissuto indirettamente sulla sua pelle. All’epoca, infatti, non era ancora nato.

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