PAULLO Investimenti sulla “rete” per favorire il telelavoro

PAULLO Investimenti sulla “rete” per favorire il telelavoro

La proposta del gruppo Italia Viva accolta dal sindaco Lorenzini

L’emergenza sanitaria ha dato una spinta notevole allo “smart working”, ma l’Italia è ancora oggi uno dei Paesi europei che usa ancora poco questo strumento di lavoro. E Paullo è pronta a fare un passo in più, potenziando la rete telematica per facilitare l’accesso online della cittadinanza per il lavoro e anche le pratiche burocratiche. Se ne è parlato nei giorni scorsi in un incontro a Paullo, tra il sindaco Federico Lorenzini e Piero Zucca, Raffaele Iannuzzi e Claudio Iormetti del gruppo di Italia Viva che, non rappresentato in consiglio comunale, ha presentato all’attenzione dell’amministrazione comunale un progetto per promuovere il telelavoro.

Sono stati presentate le proposte per migliorare la fruibilità della “rete”, incassando l’impegno dell’amministrazione comunale, compresa la possibile apertura delle stanze per il coworking. «Sapevamo di sfondare una porta aperta con il nostro sindaco così sensibile all’innovazione, come dimostra ad esempio il progetto smart land portato avanti con decisione ed esteso ad altri Comuni del Sudmilano» afferma Piero Zucca.

Italia Viva Paullo ha lanciato anche un progetto relativo al mondo della scuola e della promozione dell’arte. «Se vogliamo formare dei futuri cittadini che amino veramente il loro paese e che si rendano conto della bellezza che li circonda, è necessario fin dalla scuola primaria inserire la storia dell’arte tra le materie trattate, perché l’Italia è un museo a cielo aperto – illustra Zucca -. Il sindaco si è trovato d’accordo con noi sull’utilità di proporre ai dirigenti scolastici di Paullo inizialmente degli incontri con volontari preparati sulla storia dell’arte e poi studiare la possibilità di trasformarla in una materia facoltativa. Le idee che abbiamo in cantiere sono molte e siamo aperti al contributo di tutte le menti aperte che si vogliano mettere in gioco, indipendentemente dalle loro idee politiche».


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