Paullo cambierà volto alla biblioteca ma resterà diversa dal look originale
A sinistra, la biblioteca com’era nata ai tempi del Fascio (Foto by archivio)

Paullo cambierà volto alla biblioteca ma resterà diversa dal look originale

Previsti tre mesi di lavoro, assieme alla riqualificazione della piazza

Non ci saranno i mattoni a vista che definivano la facciata negli anni ‘30, ma il palazzo della biblioteca comunale ritornerà comunque alle origini. La Sovrintendenza ha detto sì alle operazioni di recupero che, dopo la consegna della progettazione esecutiva, potranno finalmente iniziare per consegnare l’opera finita entro l’anno. «I simboli storici tendono a scomparire, noi vogliamo recuperarli – dichiara l’assessore alla comunicazione Gabriele Guida -: è un percorso che intendiamo intraprendere per dare valore alla nostra città». Proprio la biblioteca comunale è uno degli edifici più interessanti esistenti nel territorio comunale. Il progetto originario risale al 1938, all’epoca fascista, ma evidentemente l’arte, va e deve andare oltre ogni pregiudizio, secondo la giunta di Paullo, che è di centrosinistra e non certo “nostalgica”. «All’inizio la nostra intenzione – illustra il sindaco Federico Lorenzini – era quella di rimuovere l’intonaco per riportare a vista i mattoni. Tuttavia, tale operazione non si può fare, in quanto danneggerebbe irrimediabile la superficie coperta. La stessa Sovrintendenza ha riconosciuto di valore storico anche l’intonacatura, che provvederemo a ritinteggiare per creare un effetto “mattoni a vista” per creare l’immagine del palazzo alle sue origini». In questi mesi i tecnici hanno svolto un lavoro meticoloso per mappare, millimetro per millimetro, la facciata. «Un lavoro magari poco evidente all’esterno, ma prezioso e tanto accurato da ottenere giudizi positivi della Sovrintendenza che ha posto sulla base delle risultanze acquisite le sue osservazioni e prescrizioni – afferma l’assessore Guida -. Entro il 10 settembre dovremmo avere il progetto definitivo dell’intervento, dopodiché potremmo avviare l’iter per i lavori che dovrebbero richiedere tre mesi di cantiere». Un cantiere che, per parte del tempo, dovrà coesistere con quello in corso per la riqualificazione della piazza della Libertà. Intanto sono iniziati gli interventi per eliminare le barriere architettoniche, smantellando le gradinate di ingresso, che saranno sostituite da una rampa panoramica sulla piazza.


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