Ospedaletto, fatta la tangenziale c’è già chi vuole costruire nuovi capannoni
L’inaugurazione dell’attesa tangenziale nel 2019

Ospedaletto, fatta la tangenziale c’è già chi vuole costruire nuovi capannoni

Proteste in paese per la proposta di Star Mobility: “Un deposito per i pullman”

A Ospedaletto Lodigiano spunta l’ipotesi di un deposito per gli autobus del servizio Star Mobility. C’è l’interesse infatti a sviluppare un hub per i pullman in un terreno privato che sorge a lato del tratto di strada provinciale 234 dismesso dopo l’apertura della tangenziale. L’area in questione sorge fra la ferrovia e la strada Mantovana. Di definitivo non c’è nulla, ma è un fatto che siano in corso dei confronti e degli studi per valutare la fattibilità di un deposito autobus in quel sito. Più precisamente un parcheggio per pullman aperto, un piazzale privo di coperture, dotato di servizi igienici per gli autisti. L’ipotesi però desta qualche preoccupazione: in Comune infatti è già pervenuta una missiva del cittadino Stefano Lazzarini critico rispetto alla prospettiva d’intervento.

«A Ospedaletto Lodigiano è stata fatta la tangenziale proprio per allontanare il traffico dall’ingresso del centro abitato - spiega Lazzarini -: un deposito di pullman significherebbe la loro partenza la mattina, anche presto, i motori che si scaldano d’inverno, dunque gas di scarico e rumori, il passaggio cadenzato all’ingresso del paese; inoltre è appena stata realizzata una rotonda al posto dell’incrocio semaforico, un cantiere ancora aperto, ma quella rotonda non è pensata per i grossi mezzi (proprio perché il traffico pesante deve transitare tutto su tangenziale), dunque non so neppure quanto sia comodo per i pullman fare manovra».

Nel frattempo un nuovo magazzino è in arrivo a pochi metri. Ospedaletto Lodigiano: nel lotto edificabile da 33 mila metri quadrati a lato della tangenziale un operatore si è fatto avanti alla fine dello scorso anno per realizzare un capannone da circa 15 mila metri quadrati, medio-piccolo. L’area in questione è un lotto che nello strumento urbanistico risulta edificabile da quasi un ventennio.


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