Lodi, si avvicinano i lavori per pronto soccorso e camera mortuaria

Lodi, si avvicinano i lavori per pronto soccorso e camera mortuaria

Dopo tante proteste l’Asst valuta le offerte delle ditte, entro il mese i cantieri

Più vicini l’ampliamento del Pronto soccorso e il rinnovo della camera mortuaria dell’ospedale. La commissione nominata dall’Asst guidata da Massimo Lombardo, venerdì, ha iniziato a valutare le offerte delle ditte che devono dare il via ai lavori. Entro ottobre, assicura il responsabile dell’ufficio tecnico Maurizio Bracchi, «si conoscerà il nome dell’impresa che si aggiudicherà l’appalto. Servirà un mese per le verifiche formali e tra dicembre e gennaio i lavori partiranno».

Il cantiere da oltre 5 milioni di euro partirà dalla «rivoluzione dei due laboratori farmaceutici. Intanto è più facile dal punto di vista logistico -ammette Bracchi -. La farmacia è, infatti, nell’ex padiglione maternità, quindi lontano dai reparti. Ristruttureremo anche le facciate del padiglione e il piazzale di fronte, realizzando un vero e proprio parcheggio per le biciclette (l’Asst ha aderito, infatti, al progetto che sarà presentato a breve “Bike to work”, ndr)».

Successivamente l’Asst «lavorerà sul primo piano del blocco che si affaccia su via Secondo Cremonesi. Attualmente - precisa l’architetto Bracchi - lì sono ubicati i magazzini, gli spogliatoi e gli ambulatori della neurologia. Qua porteremo l’area per i day hospital, quello oncologico, ma non solo.

Sempre al primo piano, ma nell’ala nuova, invece, porteremo il laboratorio di microbiologia che si unificherà a tutta l’area dei laboratori. Una volta spostata la microbiologia potremo, finalmente, lavorare sulla morgue e il pronto soccorso».


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