Oltre 400 visiere “anti-contagio” stampate in 3D per il Comune di Lodi

Oltre 400 visiere “anti-contagio” stampate in 3D per il Comune di Lodi

Andranno a polizia locale, case di riposo, cooperative sociali e altri servizi

Sono 403 le visiere protettive stampate in 3D e distribuite a Lodi e in alcuni comuni della Provincia, grazie all’iniziativa “Shield19”, lanciata da Yatta!, il primo maketspace di Milano, e supportata dal progetto Digita.Lo di cui il Comune di Lodi è capofila. La proposta ha consentito di fornire alle categorie lavorative più esposte al rischio di contagio questi dispositivi che forniscono una protezione delle vie aeree aggiuntiva a quella offerta dalle mascherine.

I dispositivi saranno distribuiti fra polizia locale, case di riposo Santa Chiara e Santa Savina, biblioteca, Fondazione Danelli, cooperative sociali Il Mosaico e Famiglia Nuova, e altri servizi ancora. Coinvolti inoltre i comuni di Lodi Vecchio e Cornegliano Laudense.

«Il Comune di Lodi, oltre a promuovere sul territorio l’adesione a “Shield19”a partire dallo scorso mese di marzo, ha erogato anche un contributo di 1000 euro per l’acquisto dei materiali necessari alla produzione delle visiere, in particolare fogli acetati, elastici e filamenti per la stampa in 3D - spiega l’assessore alle Politiche giovanili Giusy Molinari -. Il progetto di Yatta! è subito stato accolto con favore dall’Amministrazione comunale nella convinzione che nella fase più acuta dell’emergenza fosse importante fornire protezioni adeguate agli operatori sanitari delle realtà assistenziali della nostra città e dei lavoratori che hanno continuato a garantire, anche con rischio personale, i servizi essenziali per i cittadini. Ringrazio i dipendenti del nostro Informagiovani che nelle scorse settimane hanno raccolto le ordinazioni provenienti dal territorio e i ragazzi che svolgono in Comune il Servizio civile che si sono resi disponibili ad assemblare le visiere”.


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