Oggi nel Lodigiano mancano 25 medici di base, nel 2024 ne serviranno 40 in più

Oggi nel Lodigiano mancano 25 medici di base, nel 2024 ne serviranno 40 in più

La relazione di Ats evidenzia la crisi: entro la fine dell’anno altri 9 dottori andranno in pensione

A marzo 2021 la carenza del distretto di Lodi era di 25 medici di medicina generale, e solo uno ha accettato l’incarico, a Zelo Buon Persico. E secondo le proiezioni di Ats Città Metropolitana Milano e Lodi, nel 2022 andranno in pensione per raggiunti limiti d’età (70 anni) almeno 9 medici, nel 2023 almeno 3, nel 2024 almeno altri 7. Nei prossimi tre anni sul territorio potrebbero mancare quindi più di 40 medici di medicina generale, forse di più dal momento che il pensionamento è raggiungibile anche prima dei 70 anni. Sono i numeri della relazione presentata da Ats Città Metropolitana giovedì scorso all’assemblea dei sindaci del distretto. E sono numeri preoccupanti.

Per limitarsi al 2022, si sono già dimessi 2 medici a San Colombano e a Pieve Fissiraga - Borgo, e 1 pediatra a Sant’Angelo. Nei prossimi mesi sono già previste le dimissioni dal servizio al 31 marzo di 2 medici a Lodi e San Colombano, il 15 aprile di 1 medico a Livraga, il 1 maggio di 1 medico a Lodi e 1 pediatra a Sant’Angelo, il 25 maggio di 1 medico a Vidardo - Valera Fratta, il 12 luglio di 1 medico a Castelnuovo Bocca d’Adda, il 15 settembre di 1 medico a Casalmaiocco, il 10 ottobre di 1 medico a Tavazzano, il 10 novembre di 1 medico a Santo Stefano - Codogno.

La situazione già difficile si è ulteriormente complicata nel biennio 2020-2021. L’anno scorso era previsto 1 solo pensionamento per raggiunti limiti di servizio, ma il grave disagio del Covid-19 ha portato in realtà all’addio di 9 medici di medicina generale e 4 pediatri di famiglia. E nel 2020 si erano dimessi altri 8 medici di medicina generale mentre altri 4 erano deceduti proprio a causa della pandemia.

Nel biennio sono venuti a mancare 21 medici di medicina generale, perlopiù massimalisti, con un carico di 1.500 assistiti ciascuno. Nello stesso arco di tempo sono stati inseriti 6 medici titolari (con massimale a 1.500 assistiti), 9 medici specializzandi (con massimale a 650 assistiti) e 7 sostituti temporanei per coprire le aree senza titolari né sostituti.

Oggi i sostituti temporanei sono a Mulazzano, Turano, Zelo Buon Persico, Brembio, Salerano, Tavazzano, Pieve Fissiraga, mentre a Zelo dal 1 dicembre è attivo un servizio giornaliero di guardia medica per sopperire a un medico sospeso dal servizio. Per il futuro la situazione sembra critica. A ottobre 2021 gli studenti del primo anno del corso di medicina di base hanno potuto acquisire su base volontaria come tirocinanti un numero limitato di assistiti (650) ma nel Distretto di Lodi si è fatta avanti solo una dottoressa inserita nell’ambito di Codogno. Per i medici di medicina generale in formazione, all’Asst di Lodi è attivo il corso di formazione (triennale) con 13 studenti al terzo anno, di cui 2 lodigiani già incaricati e in servizio, 14 al secondo anno di cui 2 lodigiani non ancora incaricati, e 14 al primo anno, di cui 4 lodigiani, 2 già incaricati e in servizio, 2 no.

La stessa nota presentata ai sindaci è stata inoltrata 15 giorni fa ai medici di medicina generale in servizio nel Distretto di Lodi per «chiedere una disponibilità a coprire le situazioni critiche».


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