Nuovi strumenti per l’ospedale di Lodi con la raccolta lanciata da Giulia Mantovani

Nuovi strumenti per l’ospedale di Lodi con la raccolta lanciata da Giulia Mantovani

La petizione promossa dalla 24enne di Sant’Angelo ha sfondato il tetto dei 180mila euro ma le donazioni non si fermano

Fino al 9 marzo fa era solo un’idea, nata nella testa di una giovane ragazza, figlia di un’infermiera dell’ospedale Maggiore di Lodi. Voleva rendersi utile Giulia Mantovani, 24enne di Sant’Angelo Lodigiano. Non limitarsi ad ascoltare i bollettini, il flusso ininterrotto di notizie, i racconti della madre in prima linea in uno dei presidi ospedalieri più colpiti d’Italia dall’emergenza Covid-19. E oggi quell’idea ha preso corpo e sostanza, è diventata oggetti e strumenti preziosissimi per affrontare la pandemia.

Caschetti per la ventilazione, in gergo C-pap, saturimetri, ventilatori polmonari, pompe-siringhe, letti per ampliare le postazioni fino ad oggi disponibili, macchina per la lettura e la conservazione di prelievi arteriosi. Tutto ciò che finora è stato acquistato dall’Asst di Lodi - per un valore di 162mila euro - grazie alla raccolta fondi lanciata sulla piattaforma GoFundme da Giulia lo scorso 9 marzo.

La campagna, in una manciata di ore, è diventata virale e ha continuato anche poi a racimolare sostenitori fino a sfondare il tetto dei 184mila euro e sostegno anche di vip, dalla top model lodigiana Bianca Balti, che ha rilanciato la campagna tramite i social, al calciatore Alessandro Matri e la showgirl Federica Nargi e ancora Marco Ferri, Greta Menardo, Germano Lanzoni, comico noto al pubblico con il nome de “Il Milanese imbruttito”.

Nei giorni scorsi, l’Asst di Lodi - contattata dalla giovane di Sant’Angelo per renderlo unico beneficiario del conto associato e anche per aggiungere le informazioni per le donazioni dirette e i rifermenti bancari - ha prelevato la prima tranche, per un valore di 162mila euro, per acquistare attrezzature dedicate all’ospedale Maggiore di Lodi e alla lotta contro il Covid-19, ma la raccolta fondi rimarrà aperta per poter continuare a raccogliere sostenitori e donazioni e Giulia continuerà a seguirla e rilanciarla sui social. Oggi sono 3 mila e 800 le persone che hanno deciso di donare tramite la piattaforma, ma tanti hanno scelto anche di partire da qui per fare una donazione diretta all’Asst tramite l’Iban. «Non mi aspettavo minimamente di raggiungere questo esito, sono ancora incredula ed è merito anche vostro, che mi avete aiutato ad avere visibilità e credibilità con le pagine de “Il Cittadino” - racconta la giovane, che ha ricevuta la lettera, le foto e i ringraziamenti per l’impegno dall’Asst di Lodi con tutto quello che è stato acquistato - : ho deciso di condividere tutto sui social anche per dare una testimonianza diretta a tutti coloro che hanno partecipato e mostrare loro a cosa è servito il contributo».


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