Sant’Angelo: «Nuova piscina, bloccate il piano». La maggioranza: «Nessuno stop»

Sant’Angelo: «Nuova piscina, bloccate il piano». La maggioranza: «Nessuno stop»

Botta e risposta nell’aula del consiglio comunale

«La nuova piscina scoperta non è una priorità». Almeno secondo le minoranze consiliari di Sant’Angelo, che - complice lo slittamento dell’investimento - hanno una chiesto uno stop all’investimento. L’occasione, venerdì sera in aula, è stata l’approvazione della nuova verifica del pareggio di bilancio triennale, chiesta dal ministero delle Finanze ai comuni che hanno approvato il documento contabile entro il 31 dicembre.

Pochi gli spostamenti, come spiegato dall’assessore al bilancio Marika Bottazzi, le novità toccano il fondo pluriennale vincolato, che cresce dai 14 ai 72 mila euro nella spesa corrente, voce che tocca il personale dipendente, mentre in conto capitale, si passa dai 670 mila euro ai 59 mila euro, relativi all’ “affaire” piscina, con i fondi che - dato che ancora non è partita la gara (il progetto sarà presentato in primavera alla cittadinanza) - tornano in avanzo libero. «Sappiamo già che avremo un avanzo importante - ha sottolineato Bottazzi - e ci siamo mossi per tempo con il riaccertamento dei residui attivi e passivi, per poter programmare gli investimenti futuri».

Lo spostamento delle risorse per la piscina ha dato il là al confronto politico. «Questo dimostra quanto fosse velleitaria la vostra promessa - ha sottolineato il consigliere Ugo Speziani di “Voltiamo Pagina” -: se non foste vincolati a quella promessa, la piscina sarebbe ancora una priorità? Il mondo giovanile oggi vive una profonda difficoltà che si rispecchia in tutta la città. La nostra proposta è quella di riflettere sulla creazione di una struttura rivolta ai ragazzi che migrano da un parchetto all’altro, per toglierli dalla strada. Una sfida difficile certo, ma questo è il compito della politica».

Giuseppe Carlin, consigliere di “Sant’Angelo Nostra”, ha sottolineato che l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione sarà il vero e proprio banco di prova dell’amministrazione e «non mi straccerei le vesti se si decidesse di non fare più la nuova piscina, anche perché in questo momento, con tutti gli impianti che già ci sono, non so quale potrebbe essere l’afflusso. Non vorrei che tutti i soldi dei santangiolini fossero usati per un impianto utilizzato solo da persone che di Sant’Angelo non sono».


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