Niente Tari per i piccoli negozi e sconti sulle case dal Comune di Tavazzano
Il municipio di Tavazzano

Niente Tari per i piccoli negozi e sconti sulle case dal Comune di Tavazzano

«Vogliamo sostenere l’economia locale»

A Tavazzano pioggia di riduzioni per la Tari. Se per le tariffe non c’è stato alcun cambiamento rispetto all’anno scorso, per quanto riguarda invece gli aiuti alle famiglie, utenze domestiche, e alle realtà che compongono il tessuto commerciale ed industriale, non domestiche, una maxi manovra approntata dalla giunta è stata approvata all’unanimità dall’intero consiglio comunale nella serata di martedì. Nel dettaglio, per quanto riguarda le utenze domestiche, tutti i nuclei familiari di Tavazzano godranno infatti di un taglio del 30% sulla tassa rifiuti, mentre le utenze non domestiche, fatta eccezione per tre categorie (autorimesse e magazzini senza vendita, supermercati e attività industriali di produzione con capannone) il taglio sarà totale, pari quindi al 100% sull’intera tariffa. Una manovra sicuramente importante, dal valore di 215 mila euro: di questi 102 mila riguardano il taglio rivolto e a favore delle famiglie, mentre i restanti 113 mila euro si rifanno invece a tutte le categorie produttive del paese che rientrano appunto nei tagli. Una scelta fatta dalla giunta per dare massimo sostegno a tutti i contribuenti di Tavazzano come ha specificato in sede di consiglio l’assessore al Bilancio Mirko Villa. «Una manovra che considero fondamentale e anche vitale per cittadini e attività di Tavazzano – ha spiegato -. Andava fatta quest’anno, ora o mai più quindi. Non sappiamo cosa ci riserverà il futuro, ma abbiamo voluto aiutare i contribuenti del nostro paese. Abbiamo voluto scommettere su di loro, su chi lavora, su chi ha e chi produce reddito. L’appello che mi sento di rivolgere ai nostri cittadini è di comprare qui, di sostenere le nostre realtà. Il miglior modo di dare assistenza, di aiutare il paese è di lasciare i soldi in tasca alla gente, nessuno come noi stessi può essere il soggetto giusto per decidere dove spendere quanto ha. Abbiamo il dovere morale di lasciare quanto possibile ai nostri cittadini». Anche per il saldo ci sarà una variazione, con pagamenti entro il 30 settembre e 30 novembre o in un’unica soluzione il 30 settembre, in base alle preferenze del contribuente.


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