Nella casa cantoniera di Galgagnano la sede dei radiomatori lodigiani

Una rete di collegamenti fondamentale nei periodi di emergenza

Nella casa cantoniera di Galgagnano la sede dei radiomatori lodigiani
Alcuni dei soci della sezione lodigiana dell’Ari (Macchioni)

Ha sede presso la Casa cantoniera di Galgagnano, l’Ari sezione di Lodi: l’associazione radioamatori italiani, delegazione di Lodi, nasce nel 1973 per riunire appassionati e amici che condividono l’amore per le radiocomunicazioni: «Dal vicino di casa fino all’altra parte del mondo, con le radiofrequenze possiamo collegarci in tutto il globo – dichiara Diego Caselle, uno dei soci più anziani del gruppo -. Le nostre apparecchiature coprono una lunghezza d’onda dai 180 metri fino alle onde centimetriche raggiungendo tutti i paesi del mondo a seconda della propagazione».

Kenwood, icom, yaesu: le apparecchiature radioamatoriali e antenne installate sul tetto della sede captano le onde radio e le frequenze da tutto il mondo e sono la preziosa dotazione dell’associazione che, nel corso degli anni, ha visto l’iscrizione di una sessantina di soci.

E operativi anche per le regolari prove di sintonia programmate dall’Ari nazionale in accordo con le prefetture di tutte le province dello stivale, i radioamatori hanno svolto l’ultima verifica proprio il mese scorso: «Si tratta della verifica dell’efficienza delle apparecchiature e delle antenne installate presso la sede della prefettura – dichiara Emilio Baroni, operatore incaricato al test – e, in collegamento con i capi maglia di Varese, Perugia e in Caltanissetta abbiamo confermato il corretto funzionamento degli apparecchi: devono sempre essere funzionanti e operativi in caso di emergenza».

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