«Nel Lodigiano i medici di base non bastano»
I sanitari dell’esercito in servizio nel marzo 2020 nell’ambulatorio di Somaglia, nella prima zona rossa. Ora i sindaci chiedono ancora il supporto della sanità militare

«Nel Lodigiano i medici di base non bastano»

Venti sindaci lanciano un sos all’esercito per far fronte al problema

«La carenza di medici di base e pediatri nel Lodigiano è un’emergenza, se non si è in grado di trovare soluzioni, si chieda supporto alla sanità militare». È una presa di posizione forte quella assunta in una lettera pubblica da venti sindaci del territorio che si riconoscono nel coordinamento civico “Lodigiano Terra Nostra”. Hanno sottoscritto la lettera Luca Ferrari sindaco di Montanaso, Angelo Madonini di Zelo Buon Persico, Silvia Giudici di Mulazzano, Daniele Saltarelli di Castelgerundo, Fabrizio Santantonio di Maccastorna, Andrea Torza di San Martino in Strada, Marco Vighi di Casalmaiocco, Davide Vighi di Caselle Lurani, Sergio Curti di Cavenago d’Adda, Giuseppe Maiocchi di Livraga, Angelo Caperdoni di Somaglia, Marcello Schiavi di Castelnuovo Bocca d’Adda, Mario Rocca di Meleti, Giampiero Tansini di Corno Giovine, Alba Resemini di Terranova dei Passerini, Maria Pia Mazzucco di Cervignano d’Adda, Claudio Manara di Corte Palasio, Giampietro Tonani di Brembio, Angelo Chiesa di Bertonico, Paola Vignati di Cornovecchio.


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