Accordo fatto fra tre Comuni: nasce la super polizia locale

Accordo fatto fra tre Comuni: nasce la super polizia locale

Un coordinamento che vede in campo Bertonico, Terranova e Castiglione, dove sarà insediato l’unico ufficio

Patto a tre: Castiglione d’Adda, Bertonico e Terranova, uniti nel controllo del territorio. Lunedì 3 febbraio la “super polizia” entrerà in azione con tre agenti, facenti capo però all’unico Ufficio di polizia locale di Castiglione d’Adda coordinato dal comandate Angelo Bertolotti. Con lui, altri due agenti: il secondo vigile assunto pochi mesi fa dallo stesso Comune di Castiglione e la vigilessa “portata in dote” dal Comune di Terranova. L’intesa fra i paesi garantirà più controlli sulla viabilità contro i “furbetti” delle ordinanze.

«Dal confronto fra i tre enti è emersa la volontà di convenzionarsi dando forma a un’unica polizia locale che si preoccuperà di monitorare tutti e tre i territori – spiega il sindaco di Castiglione d’Adda Costantino Pesatori -: l’ufficio di Castiglione dunque cresce con l’operatività di tre agenti; come singolo Comune, prima del convenzionamento, ci siamo anche preparati per partecipare a un bando regionale finalizzato all’acquisto di una nuova auto proprio per la polizia locale».

Soddisfatto anche il sindaco di Terranova Alba Resemini: «Quello che abbiamo avviato d’intesa con gli altri Comuni è un progetto ambizioso e su cui come Comune abbiamo anche concretamente investito: speriamo che questa intesa porti più controlli sulla viabilità, con particolare riferimento alle ordinanze anti tir che sono già in essere sul territorio (sulla sp 591 a Castiglione d’Adda è attivo il divieto per i tir pari o superiori a 7,5 tonnellate; sulla sp 213 a Terranova è attivo il divieto di transito per i mezzi pari o superiori a 12 tonnellate)». La convenzione a tre, inoltre, permetterà agli enti coinvolti di partecipare con maggiore forza a eventuali bandi per l’ottenimento di contributi, a favore di strumentazioni per esempio.

Per il Comune di Castiglione d’Adda questa intesa fa parte di un percorso di riorganizzazione degli uffici e del personale caratterizzato anche da alcune collaborazioni nel settore del sociale, della ragioneria, del commercio.

Dal punto di vista del personale, infatti (delega di Stefano Priori), la giunta Pesatori in sei mesi circa ha ristabilito una pianta organica sufficiente a mandare avanti la macchina amministrativa. Sono giunte infatti le figure necessarie nell’ufficio ragioneria (il ragioniere capo tramite concorso, attualmente affiancato dal ragioniere di Terranova) e nell’ufficio tecnico (tramite mobilità).


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