MULAZZANO Buon compleanno“Rica d’la Posta”, cento anni da raccontare

MULAZZANO Buon compleanno“Rica d’la Posta”, cento anni da raccontare

Enrica Cremonesi è la più anziana del paese, testimone di tanti eventi come la bomba inesplosa

È la persona più anziana di Mulazzano: Enrica Cremonesi ha compiuto ieri 100 anni. È nata infatti il 28 luglio 1920 in paese, nel cortile di via Roma dove il padre Cesare gestiva l’Osteria della Pesa. Ultima di otto fratelli, Enrica è anche quella che ha vissuto più a lungo nonostante lei stessa ricordi come da piccola fosse gracilina e alla mamma che piangeva, il medico avesse detto “Signora, non si preoccupi, se perde questa ne ha tanti altri”. E ancora oggi, su quel medico, Enrica commenta lapidaria: “L’è mort anca lü”.

Le piaceva moltissimo andare a scuola, quando le aule erano in via Roma dove oggi c’è una parrucchiera. «Ero brava, le mie amiche mi chiedevano sempre di venire a fare i compiti con me».

Mille gli aneddoti che racconta ancora ai due figli, quattro nipoti e nove pronipoti: quel maestro che veniva da fuori e per un po’ di tempo aveva alloggiato sopra l’attuale Bar Madonna; il lavoro alla scuola di ricamo di suor Antonia Lanzoni; le professioni di fratelli e coetanei.

Tre compagne di classe hanno realizzato il sogno che sarebbe stato anche il suo: diventare maestra. Tina Pedrazzini, Giuseppina Canzi e Giovanna Maria Canzi (più tardi prima donna sindaco del paese) avevano proseguito gli studi a Lodi ed erano davvero diventate insegnanti, per generazioni di bambini a Mulazzano. Enrica invece non aveva avuto il permesso della famiglia che la voleva in osteria: così la sua maestra aveva ottenuto almeno di farle seguire una seconda volta la quinta elementare, per tenerla a scuola un anno in più.

L’amore per lo studio e la precisione comunque hanno trovato nuove strade: a Mulazzano infatti Enrica è conosciuta come “Rica d’la Posta” perché dai vent’anni fino alla pensione ha lavorato all’ufficio postale (quando era in via Roma e poi in via Lanzano). È stata a lungo l’unica impiegata e reggente, fino all’arrivo di un direttore. Proprio in Posta ha subìto ben tre rapine del “bandito solitario” e per questo ha ricevuto un riconoscimento.

Il 15 gennaio 1948 il matrimonio con Gaetano Bianchi, anch’egli classe 1920, poco dopo il ritorno dalla guerra, arruolato in Marina. Vedova dal 1973, da pensionata mostrava ai nipoti come ballare il Charleston mentre con la cognata Luisa ancora nei primi anni Duemila ha corso la “Stramulazzano”.

Tanti gli episodi legati alla vita di Enrica, che sono anche la vita di Mulazzano nell’ultimo secolo. Quando nel 1959 il paese fu evacuato una bomba inesplosa della seconda guerra mondiale, lei era tra i dipendenti pubblici al punto operativo della Cascina Buttintrocca, dove era installato il collegamento radio con il maresciallo Guido Bizzarri che avrebbe disinnescato la bomba, con ufficiali di artiglieria e Carabinieri, i Vigili del fuoco e sindaci.

La signora Cremonesi fa parte della classe di ferro del 1920: tra i personaggi famosi nel mondo ci sono Giovanni Paolo II, Alberto Sordi, Franca Valeri (nata il 31 luglio), Enzo Biagi (il 9 agosto), Carlo Azeglio Ciampi.

In questo 2020, mentre fuori imperversava la pandemia di Covid, Enrica è stata preservata dal pericolo, in casa con la figlia Marinella e il genero che si prendono cura di lei. Ieri, 28 luglio, a 100 anni esatti dalla sua nascita, nella sua abitazione c’è stato un andirivieni di parenti e amici e alla festeggiata sono andati gli auguri di tutta Mulazzano.


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