Motta Vigana, per la tangenziale arrivano i fondi dall’azienda Fail
Qui sopra il sindaco Severino Serafini e in alto un’immaginedi traffico a Massalengo:alla Motta sarà realizzata una tangenziale per limitare il traffico

Motta Vigana, per la tangenziale arrivano i fondi dall’azienda Fail

Massalengo, il sindaco Severino Serafini: «Grazie alle risorse adesso potremo dare inizio agli espropri»

Tangenziale di Motta Vigana, nuovi passi avanti per la realizzazione dell’opera. «Un primo e ottimo importante risultato» ha definito il sindaco di Massalengo Severino Serafini l’incasso da parte del Comune di 1 milione 232 mila euro dall’azienda Fail: una cifra che la realtà di Cascina Postino ha versato per gli espropri per la realizzazione di una delle opere più importanti, se non la più importante e sentita, dell’amministrazione Serafini il cui costo è di 4.6 milioni di euro per un totale di poco più di 2 chilometri che permettono di sgravare dal traffico pesante la frazione appunto con la tangenziale che partirà dalla rotatoria d’accesso al paese per congiungersi con quella in direzione Villanova. «In questo modo ora possiamo dare il via agli espropri – esulta Serafini -. Ora sta agli agricoltori accettare o meno». I fondi dalla Fail sarebbero dovuti arrivare a marzo, ma il ritardo è stato dettato solamente dall’emergenza sanitaria, non da ritardi voluti dalla stessa logistica. «A novembre abbiamo approvato il progetto definitivo e l’accordo appunto prevedeva che la Fail versasse il milione e 200 mila euro ad inizio anno, nel mese di marzo – prosegue Serafini -. Poi però è successo tutto quello che ben sappiamo e così c’è stato il rinvio di qualche mese». Ultimi mesi che lo stesso Serafini ammette essere stati difficilissimi. «Prima della pandemia eravamo certi che tutto stesse proseguendo per il meglio, poi vista la situazione di crisi qualche domanda ce la siamo comunque fatta – spiega -. L’arrivo dei fondi e la chiusura di un primo cerchio invece ci dà una nuova spinta. Ci dà la certezza che la volontà c’è da parte del privato. Ora partiamo per portare a termine l’ultimo tassello burocratico per la realizzazione dell’opera. La soddisfazione non può che essere tanta e farci ben sperare per il futuro anche se la strada comunque è ancora lunga». Fail, dopo l’approvazione del progetto definitivo da parte della giunta alla fine del 2019, dovrà presentare il progetto esecutivo, a cui seguirà la conseguente gara d’appalto (mentre sul fronte provinciale prosegue l’iter) con termine dei lavori previsto in 24 mesi. Sulla volontà della logistica però di arrivare al completamento della tangenziale non ha dubbi Serafini: «Per noi Fail ha sempre messo il massimo impegno, ma ora siamo passati dalle numerose carte prodotte ad un atto significativo in più». n


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