Morto il pubblico ministero Laura Siani

Morto il pubblico ministero Laura Siani

Il magistrato aveva 44 anni, il corpo ritrovato nel suo appartamento di via Cavour a Lecco, sarà eseguita l’autopsia

Tragedia in un appartamento a Lecco dove è stato ritrovato il corpo senza vita del pubblico ministero Laura Siani. Prima di approdare a Lecco, con decreto ministeriale del 19 febbraio scorso, il magistrato, nata il 26 febbraio 1976, aveva esordito come togato a Lodi. Qui la pm, tra quelle che più hanno lasciato il segno nella storia giudiziaria del territorio, era arrivata a febbraio del 2014 e alla fine del 2017 si era trasferita presso la Procura di Palermo. Meno di tre mesi fa, il ritorno a un incarico in Lombardia. Negli uffici giudiziari lodigiani si era occupata tra l’altro dell’inchiesta che portò all’arresto dell’allora sindaco Simone Uggetti (Pd) per il caso piscine, delle indagini sull’oste di Casaletto Lodigiano per il ladro rimasto ucciso durante un furto, e del colossale crack della società comunale Genia a San Giuliano Milanese, oltre che di un caso di truffe per milioni su rimborsi assicurativi che risultarono architettate da un avvocato civilista di Milano.

A quanto finora emerso, la pm sarebbe stata trovata senza vita da un altro sostituto procuratore di Lecco, che ha dichiarato di essersi recato nella serata di ieri, lunedì, attorno alle 20, presso l’abitazione al primo piano della pm e di aver aperto una porta finestra con l’aiuto di altri condomini, preoccupato perché la collega non si era presentata al lavoro al mattino, dove era prevista un’importante riunione, dalla quale sarebbe uscita con le istruzioni per portare avanti il procedimento per il crollo del ponte di Annone, e non rispondeva al telefono. Sarebbe stata trovata senza vita con la cintura di un accappatoio usata come cappio e agganciata a una ringhiera. Il decesso potrebbe risalire a due o tre giorni fa e sembra che la pm vivesse attualmente da sola.

Originaria di Mandello del Lario (Lecco), nel 2017 aveva perso il padre Dino, compositore, musicista e consulente musicale in passato anche per Mediaset. Era stata sposata con l’allora Procuratore di Sondrio e poi consigliere del Csm Fabio Napoleone.

Nei suoi tre anni a Palermo aveva fatto parte del pool di pm che indagano sui reati contro la pubblica amministrazione: tra l’altro si era occupata del giro di presunte tangenti all’Ispettorato regionale dell’Agricoltura per il conseguimento di fondi pubblici e dell’inchiesta sulle irregolarità nelle forniture di materiali e sulle liste di attesa per gli interventi di neurochirurgia all’ospedale Civico di Palermo. Aveva anche partecipato alle indagini sulle cosiddette spese pazze dei deputati dell’Assemblea regionale siciliana e poi a indagini sulla criminalità organizzata, tra cui la famiglia mafiosa della Arenella.

La Procura di Lecco intende eseguire l’autopsia, sembra che il magistrato non abbia lasciato messaggi di spiegazione. Venerdì i colleghi al palazzo di giustizia di Lecco l’avevano vista di buon umore e con un nuovo look, dopo essere andata dal parrucchiere. Per il Procuratore di Lodi Domenico Chiaro: «È un fatto incomprensibile». La morte potrebbe risalire proprio alla serata di venerdì o a sabato.


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