MELEGNANO Un anno record per i vigili del fuoco, già superati gli interventi del 2019
Un intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Melegnano (Foto by Archivio)

MELEGNANO Un anno record per i vigili del fuoco, già superati gli interventi del 2019

È arrivata intanto alle battute finali la prima fase della sistemazione della sede

Nonostante l’emergenza Covid degli ultimi mesi, hanno già superato i numeri del 2019, si prospetta un anno record per i vigili del fuoco di Melegnano.

In base ai dati ufficiali aggiornati alla giornata di ieri, quando ancora manca un mese e mezzo alla fine dell’anno, i pompieri della caserma a metà di viale della Repubblica hanno effettuato 716 interventi nel 2020 contro i 708 dell’intero 2019, i 488 del 2018 e i 130 dei secondi sei mesi del 2017, l’anno in cui ha visto la luce il distaccamento volontario nella periferia ovest di Melegnano.

Il motivo di una crescita tanto costante nel tempo è legato in primis alla sempre maggiore disponibilità dei vigili del fuoco che, inizialmente operativi 24 ore su 24 il sabato e la domenica e dalle 20 alle 6 nei giorni feriali, oggi assicurano una copertura oraria pari all’87 per cento contro il 73 per cento del 2019, il 63 per cento del 2018 e il 41 per cento del 2017: sebbene siano tutti volontari con una propria attività lavorativa, garantiscono insomma una presenza quasi totale nell’arco della giornata, quando almeno due o tre di loro sono reperibili in un tempo massimo di dieci minuti dalla chiamata. Guidati dal capo-squadra Giuliana Miccoli, l’unica donna ad occupare questo ruolo nelle province di Milano e Lodi, oggi sono 36 i pompieri attivi a Melegnano, la cui competenza si estende anche sui Comuni di Carpiano, Cerro, Colturano, Dresano, Mediglia, San Donato, San Giuliano, San Zenone e Vizzolo.

Nel frattempo è arrivata alle battute finali la prima fase della riqualificazione della caserma in viale della Repubblica, che ha visto il rifacimento dei bagni, delle camerate, della sala mensa e della cucina. «All’appello mancano ancora i portoni automatizzati, gli spogliatoi e il locale di decontaminazione post-intervento, il costo totale dei lavori è stimato in circa 100mila euro - afferma il presidente degli Amici dei pompieri Roberto Pisati, l’associazione nata per promuoverne l’attività -: proprio per recuperare una somma tanto rilevante, abbiamo lanciato una raccolta fondi attraverso una serie di iniziative ad hoc, l’ultima delle quali proprio in questi giorni ci ha visto realizzare un apposito calendario, sostenendo le quali sarà possibile rafforzare sempre più un servizio tanto fondamentale per l’intero territorio”.n


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