«Melegnano, non riusciamo a dormire»
Nella foto la staccionata abbattuta nel parco in via Pasolini

«Melegnano, non riusciamo a dormire»

Residenti del Borgo in allarme per gli schiamazzi notturni dei ragazzi

«Tra musica a tutto volume, urla e vandalismi, di notte il cuore del Borgo, a Melegnano, è diventata terra di nessuno».

Il grido di dolore arriva dagli abitanti di via Pasolini a metà strada tra via Dezza e la Broggi Izar, quartiere residenziale con la presenza di svariati nuclei condominiali ai lati del quale si trova un parco con la presenza di diversi giochi.

«Complice la fine della scuola, tutte le sere nell’area verde si radunano gruppi di ragazzi con borse e zaini piene di bottiglie e ogni tipo di accessorio per produrre musica - incalza il residente Pierluigi Gusmaroli, che si fa interprete del malumore generale -: nascono da qui le feste con musica a tutto volume e il consumo di alcol. Tutto questo sino a tarda notte o addirittura le prime ore del mattino. Per non parlare dei vandalismi e degli schiamazzi, dei rifiuti sparsi ovunque e della sosta selvaggia, a cui sovente si aggiungono gare in scooter o in monopattino».

Un problema che va affrontato non solo dal punto di vista della sicurezza, ma anche sul fronte sociale.

L’approfondimento di Stefano Cornalba si trova sul «Cittadino» in edicola lunedì 1 agosto 2022


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