MELEGNANO Inps ancora chiuso dopo sette mesi, cresce la protesta
Da sinistra D’Errico della Cisl con Gandini e Pedrazzini della Cgil

MELEGNANO Inps ancora chiuso dopo sette mesi, cresce la protesta

L’apertura del presidio non è possibile, i servizi sono garantiti nella sede di San Donato

Con la chiusura del Punto Inps in municipio che si trascina da quasi sette mesi, arriva la decisa presa di posizione dei pensionati di Cgil e Cisl, che sono pronti ad avviare una raccolta di firme per riportare il servizio a Melegnano. Ieri i vertici territoriali dell’Inps hanno ribadito di non avere in questo momento la possibilità di riaprire lo sportello in Comune, ma hanno anche precisato che tutti i servizi sono regolarmente operativi nella sede di Milano est di San Donato previa prenotazione o attraverso le telefonate.

«La sede di San Donato si trova al di là della Paullese, per raggiungerla gli anziani sono costretti a vere e proprie odissee - hanno però obiettato il segretario pensionati della Cgil Giuseppe Pedrazzini con la storica volontaria Rita Gandini -: quanto ai servizi svolti via computer, sono strumenti che gli over 70 maneggiano con grande difficoltà». Anche i sindacalisti dei pensionati Cisl Giancarlo Bonacina e Aniello D’Errico hanno rilanciato sulla necessità di riportare il servizio a Melegnano, dove sino al 2013 l’istituto di previdenza aveva il proprio quartier generale sull’intero Sudmilano.

«Lo stop era comprensibile durante la fase più acuta dell’emergenza Covid, ma in questo momento non ne capiamo le ragioni - rimarcano Bonacina e D’Errico -: non vorremmo che l’Inps approfitti della situazione per chiudere definitivamente lo sportello di Melegnano, come del resto era stato ventilato a più riprese in passato». Per i prossimi giorni le sigle sindacali hanno dunque in programma un incontro per avviare una raccolta di firme e incalzare le istituzioni sulla necessità di riportare il servizio in città.


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