MELEGNANO «Ho visto la morte in faccia, ma ho battuto il Covid due volte»
Celestino Vaghi, 90 anni, macellaio storico di Melegnano

MELEGNANO «Ho visto la morte in faccia, ma ho battuto il Covid due volte»

Il racconto di resilienza del 90enne Celestino Vaghi, ex macellaio: «Ho indossato a lungo il casco per respirare, sono stati giorni drammatici»

Stefano Cornalba

«Mi sono visto la morte in faccia, ma ho la pelle dura, così ho battuto il Covid per ben due volte». In giro con gli amici per il tradizionale mercato cittadino, il 90enne di Melegnano Celestino Vaghi racconta così la dura battaglia contro il coronavirus, dalla quale è uscito vincitore dopo un doppio calvario durato quasi quattro mesi. «Entrato in ospedale per un intervento chirurgico, la prima volta mi sono ammalato all’inizio di dicembre dello scorso anno - sono le sue parole -: in quel caso avevo preso il Covid in forma leggera, dopo una quindicina di giorni ero già guarito, a metà dicembre ho fatto ritorno nella mia abitazione in zona Borgo». Classe 1931, quella di Vaghi è una figura molto popolare a Melegnano, dove per mezzo secolo è stato uno dei macellai storici della città, dapprima come garzone dello storico Ambrogio Oriani e quindi con un’attività tutta sua in via Dezza nel cuore del quartiere Borgo, che ha gestito per oltre un quarantennio con la moglie Luciana. «Una volta tornato a casa, pensavo che il peggio fosse alle spalle, non potevo certo immaginare cosa sarebbe successo neppure due settimane dopo - continua nel racconto -. Nei giorni a cavallo del Natale 2020 mi sono ammalato di nuovo, stavolta ho sofferto di gravi problemi polmonari: dopo il ricovero in ospedale, ho indossato a lungo il casco per respirare, sono stati giorni davvero drammatici». Considerata l’età avanzata, c’era una grande apprensione sulle sue condizioni di salute, ma anche in questo caso Vaghi si è dimostrato più forte del coronavirus. «Dopo gli oltre due mesi trascorsi in ospedale, è seguita la convalescenza in una struttura di riabilitazione, all’arrivo non riuscivo neppure a camminare tanto era stato il tempo trascorso a letto - ribadisce in conclusione finalmente sorridente -: solo dopo oltre tre mesi ho finalmente potuto riabbracciare la mia famiglia e i tanti amici, che mi sono stati vicini in un periodo tanto difficile della mia esistenza. Grazie alla campagna vaccinale, adesso il coronavirus fa meno paura, ma dobbiamo continuare a mantenere alta la guardia. Il mio segreto? Come tutti i veri meregnanin, ho la pelle dura, così ho sconfitto il Covid per ben due volte».


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