MELEGNANO Emergenza per i medici di famiglia, ma nel 2022 ne arriverà uno titolare
Una protesta per l'assenza dei medici

MELEGNANO Emergenza per i medici di famiglia, ma nel 2022 ne arriverà uno titolare

Dopo il trasferimento della dottoressa Basso, i vertici dell’Ats annunciano per i prossimi mesi la nomina di un nuovo camice bianco

Con la dottoressa Maria Cristina Basso che ha lasciato Melegnano, sarà un Natale senza medici al Carmine e al Montorfano, ma il 2022 porterà un nuovo camice bianco nella realtà locale. Sono queste le ultime novità sull’emergenza che ormai da tempo sta interessando da vicino la realtà locale, come nella giornata di ieri ha ribadito il leader della Lega Cristiano Vailati, nelle scorse settimane in prima fila per denunciare la carenza di medici di famiglia nella periferia nord. «Con la dottoressa Basso che nei giorni scorsi ha lasciato la città, il Carmine e il Montorfano sono rimasti completamente scoperti - sono le sue parole -: si tratta di quartieri molto popolosi, abitati in buona parte da anziani, per i quali non è semplice raggiungere le altre zone di Melegnano».

Gli ex pazienti della dottoressa Basso dovrebbero rivolgersi agli altri camici bianchi presenti in città, la maggior parte dei quali hanno però già raggiunto il tetto massimo di assistiti, gli unici due disponibili ricevono da tutt’altra parte di Melegnano. «Nascono da qui i notevoli disagi per gli oltre mille assistiti della dottoressa Basso - continua Vailati -, che si ritrovano senza più medici nei quartieri Carmine e Montorfano, dove invece in passato erano diversi i camici bianchi disponibili». Con i sei dottori titolari andati in pensione negli ultimi due anni, quella della carenza dei medici di famiglia è una vera e propria emergenza a Melegnano: anche perché solitamente gli incaricati temporanei rimangono in città solo pochi mesi, non certo l’ideale per creare quel rapporto di fiducia reciproca tanto necessario in casi simili, come del resto hanno lamentato a più riprese gli stessi pazienti. Non a caso proprio di recente la Lega ha presentato un doppio sit-in con gli abitanti della periferia nord, ma la querelle è approdata anche sui banchi del consiglio comunale, dove nei mesi scorsi sono state discusse due mozioni sulla cronica carenza di camici bianchi presentate dal capogruppo del Carroccio Enrico Lupini e dal leader consiliare di Rinascimento Melegnanese Alberto Spoldi con il consigliere Pd Stefano Bernazzani.

Interpellati sulla questione, i responsabili del servizio per conto di Ats hanno annunciato per i primi mesi del 2022 l’arrivo a Melegnano di un medico titolare, che dovrebbe in qualche modo tamponare una criticità diventata sempre più evidente nell’intera realtà locale.


© RIPRODUZIONE RISERVATA