MELEGNANO AL VOTO Ex sindaci e cambi di casacca fra i 152 in corsa per il Broletto

MELEGNANO AL VOTO Ex sindaci e cambi di casacca fra i 152 in corsa per il Broletto

Tutto quello che c’è da sapere sulla folta pattuglia di aspiranti a un posto in consiglio

Gli ex sindaci capilista e i big di nuovo in campo, ma anche le assenze eccellenti e i cambi di casacca clamorosi. Distribuiti tra le 64 donne e gli 88 uomini, c’è tutto questo e tanto altro ancora tra i 152 candidati in corsa per un posto in consiglio comunale, in buona parte new entry che si affacciano per la prima volta nel mondo della politica locale.

Per quanto riguarda i quattro partiti a sostegno della 64enne portabandiera del centrosinistra Marina Baudi, il Partito democratico schiera come capolista l’ex primo cittadino di Cerro al Lambro Dario Signorini, ma non sarà della partita l’attuale presidente del consiglio comunale Davide Possenti. Unica con Forza Italia a schierare 8 uomini e 8 donne, il capolista di Sinistra per Melegnano - Europa Verde sarà l’ex sindaco Pietro Mezzi, mentre nel Movimento Cinque Stelle guidato da Salvatore Venuto c’è da segnalare il forfait dell’aspirante a palazzo Broletto nel 2017 Giuseppe Marsico. Tra le file di Insieme Cambiamo diretta da Lucia Rossi, ci sarà invece Cosimo Santo, che ha cambiato casacca dopo essere stato tra i fedelissimi del 52enne ex primo cittadino Vito Bellomo, di nuovo in campo per un terzo mandato alla guida del centrodestra. Con l’ex assessore Lorenzo Pontiggia nel ruolo di capolista, tra le file di Forza Italia mancherà l’ex vicesindaco Raffaela Caputo, aspirante a palazzo Broletto alle comunali del 2017. La Lega schiera invece come capolista il 79enne veterano Enrico Lupini, in passato vicesindaco proprio con Bellomo, mentre in Fratelli d’Italia guidata dall’ex consigliera comunale Silvana Palma ci sarà il ritorno in politica dell’ex assessore Marco Lanzani. Composta quasi totalmente da new entry, Melegnano Lab sarà guidata da Simone Passerini, capogruppo di Forza Italia tra il 2007 e il 2017 nei mandati di Bellomo. Dopo la clamorosa spaccatura con il Partito democratico, gran parte dell’attuale esecutivo è passato nelle due liste civiche a sostegno del 60enne sindaco Bertoli, di nuovo in campo per un secondo mandato alla guida della città: il vicesindaco Ambrogio Corti sarà in corsa con Progetto Melegnano guidato dalla titolare alla cultura Roberta Salvaderi, che schiera anche il 18enne Lorenzo Pietrabissa, il candidato più giovane tra i 152 in corsa.

Quanto infine a Rinascimento Melegnanese, vedrà nel ruolo di capolista l’assessore ai lavori pubblici Marialuisa Ravarini, ma nelle posizioni di testa ci sono anche il leader consiliare Alberto Spoldi e il titolare alla sicurezza Giacinto Parrotta.n


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